Placche aterosclerotiche che svi…

In poco tempo lo sviluppo…

Densità mammaria e rischio di sv…

Le donne il cui seno appa…

Eutanasia: Fondazione Maruzza (c…

La Fondazione Maruzza, da…

Tumori e leucemie: uno studio it…

(Adnkronos Salute) - Da u…

Alzheimer: come la proteina beta…

La proteina beta amiloide…

Amebiasi: l'ameba che uccide le …

L'Entamoeba histolytica, …

Tumori: migliora la sopravvivenz…

I 5 big killer, i tumori …

Dislessia: la natura genetica è …

E' ormai accertata la na…

Endometriosi esterna e adenomios…

[caption id="attachment_8…

Ecco come il nostro cervello sin…

Onde cerebrali «sincroniz…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Obesità: USA avanti con le cure, Italia indietro


“La scelta dell’Associazione dei medici americani di dichiarare l’obesità una malattia e obbligarne la diagnosi va nella direzione giusta. Dobbiamo iniziare a trattare questi pazienti, in Italia il 10% dei connazionali è obeso e il 35% è sovrappeso, come affetti da una vera patologia che va affrontata con tutti i trattamenti a disposizione, anche i farmaci. Molecole che agiscono sull’appetito, ma in Italia su questo fronte siamo ancora indietro”.obesity Ad affermarlo all’Adnkronos Salute è Federico Vignati, segretario della Società italiana dell’obesità (Sio) che commenta così la decisione dell’American Medical Association (Ama) che per la prima volta ha dichiarato l’obesità una malattia.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi