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Diabete di tipo 2: alcune anomalie genetiche favoriscono l’insorgenza del cancro


Alcune anomalie del Dna possono contribuire ad aumentare il rischio cancro nelle persone con diabete di tipo 2. Lo studio dell’Imperial College London e’ stato pubblicato su Nature Genetics. Gli scienziati hanno infatti scoperto che un tipo di anomalia genetica legata al cancro e’ piu’ comune nelle persone con diabete di tipo 2 rispetto al resto della popolazione.    In particolare, si tratta di una mutazione chiamata Cme (clonal mosaic events), un difetto che si verifica in qualche cellula che ha delle copie extra, o mancanti, di larghi tratti di Dna. Molto raro nelle persone giovani, questo difetto genetico e’ piu’ frequente negli ultrasettantenni, che ne sono colpiti in proporzione di uno ogni 50. Secondo il nuovo studio, la mutazione Cme era quattro volte piu’ comune nelle persone con diabete di tipo 2: la ricerca si integra con un’altra, della fine dello scorso anno, che aveva mostrato che questa mutazione aumentava di 10 volte il rischio di ammalarsi di cancri del sangue.

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