Il concetto di 'mancino' parte d…

[caption id="attachment_7…

FDA pone il suo OK sul test rapi…

La Food and drug administ…

Ictus e Fibrillazione Atriale: “…

Ritorna, per il quarto an…

Battezzato Foxl2, il gene dell'i…

[caption id="attachment_7…

Alzheimer: ricerche portano scie…

Alcuni ricercatori riteng…

Fecondazione assistita: ultima t…

[caption id="attachment_3…

Cancro al pancreas: vecchi farma…

Un farmaco impiegato per …

Osteoporosi: per 3 donne su 5 vi…

Invecchiamento e menopaus…

Un vaccino contro il Clostridium…

Il ceppo altamente virule…

Disabilità intellettiva: CNR e T…

Chiarito per la prima vol…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Epilessia: qual’è nuovo approccio con le staminali


Gli scienziati della University of Michigan Medical School hanno sviluppato un nuovo approccio a base di cellule staminali per studiare origini e possibilita’ di trattamento per l’epilessia. Gli studiosi hanno trasformato cellule epiteliali di pazienti epilettici in staminali, e quindi le hanno indotte a diventare neuroni.
In questo modo, il team di scienziati ha creato un piccolo terreno di prova in miniatura per lo studio dell’epilessia. In particolare, gli scienziati si sono concentrati su una rara forma genetica dell’epilessia, la sindrome di Dravet, in cui si verificano livelli di sodio molto alti e si presenta anche una grande ipereccitabilita’ dei neuroni che puo’ scatenare crisi epilettiche. I neuroni ottenuti dalle cellule della pelle dei pazienti con questa malattia, non mostravano alcuna attivita’ anomala, si legge sulla rivista Annals of Neurology, coerentemente col fatto che i bambini con sindrome di Dravet spesso soffrono i loro primi attacchi solo quando hanno diversi mesi di eta’.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x