Giornata contro l'AIDS: da IVI b…

IVI: La tecnica del lavag…

Bicocca e Auxologico studiano gl…

Parte domani una spedizio…

Adiuvanti, la marcia in più dei …

  Adiuvanti e nuove t…

Epidemie di allergie su cui sta …

Sei allergico ad alcuni a…

Onde d'urto stimolano la produzi…

Il trattamento con on…

Gli italiani non amano le aziend…

La prima indagine sulla r…

Cellule staminali riprogrammate:…

Le cellule staminali 'rip…

Boehringer Ingelheim presenta i …

L’associazione dell’inibi…

Cervello: il magazzino della mem…

Scienziati della Universi…

Il genoma degli oranghi potrebbe…

Per la prima volta in ass…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Alzheimer: l’allattamento al seno contribuisce a ridurre il pericolo di contrarlo


L’allattamento al seno puo’ ridurre il pericolo di Alzheimer. Un nuovo studio suggerisce che le madri che allattano corrono un rischio minore di sviluppare il morbo: a lunghi periodi di allattamento al seno corrispondono riduzioni ulteriori del rischio. alzheimerLa ricerca, appena pubblicata sul ‘Journal of Alzheimer’, ritiene che l’associazione possa avere a che fare con alcuni effetti biologici dell’allattamento al seno, come il ripristino della tolleranza all’insulina notevolmente ridotta durante la gravidanza. Fattore importante per il morbo caratterizzato da resistenza all’insulina nel cervello. La correlazione e’ risultata molto meno pronunciata nelle donne che avevano gia’ una storia di demenza in famiglia. Gli esiti dello studio, condotto da Molly Fox dell’Universita’ di Cambridge, appaiono particolarmente interessanti soprattutto in quei contesti in cui sono disperatamente necessarie strategie preventive “a buon mercato” contro il morbo, come nel caso dei paesi in via di sviluppo.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!