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TBC: vicini alla realizzazione di una cura efficace contro farmaco-resistenze


Scoperto un nuovo potenziale farmaco contro la tubercolosi in grado di inibire la crescita del Mycobacterium tuberculosis. I risultati della ricerca potrebbero aumentare le opzioni terapeutiche per il trattamento della tubercolosi resistente ai farmaci. Circa un terzo della popolazione mondiale e’ infettato in maniera latente e piu’ di un milione di persone muore ogni anno a causa della malattia.batteri-tubercolosi
Ceppi multiresistenti del Mycobacterium tuberculosis si stanno diffondendo, di qui la necessita’ di sviluppare farmaci innovativi. In un articolo pubblicato online su ‘Nature Medicine’, i ricercatori hanno descritto una piccola molecola chiamata Q203 che contrasta le tubercolosi farmaco-resistenti nei topi, mirando al complesso del citocromo bc1. “La molecola funziona diversamente da altri farmaci – ha spiegato Kevin Pethe, autore principale dell’indagine promossa dall’Institute Pasteur Korea – e puo’ essere efficace contro i batteri resistenti”. Per trovare il nuovo farmaco, Pethe e colleghi hanno esaminato piu’ di 100mila diversi composti chimici, valutati per la capacita’ di inibire la crescita della tubercolosi nei macrofagi del topo. Un composto in particolare, una specie di imidazopiridina ammide, si e’ distinto per la sua capacita’ di spazzare via i ceppi farmaco-resistenti di tubercolosi isolati da campioni clinici umani. Piccoli cambiamenti nelle molecola hanno portato alla creazione del composto Q203 che, somministrato ai topi affetti da tubercolosi, si e’ rivelato molto promettente nella riduzione delle lesioni polmonari rispetto all’isoniazide, comunemente usato contro la patologia.

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