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Leucemia acuta: l’inibizione di una specifica proteina ne contrasta l’insorgenza


Secondo un nuovo studio, il blocco di una proteina di solito legata alla soppressione della leucemia potrebbe essere una buona strategia terapeutica contro una forma aggressiva della malattia, chiamata leucemia mieloide acuta (Aml).  Lo studio e’ opera del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center. Come si legge sul Journal of Clinical Investigation, la proteina in questione e’ un fattore di trascrizione noto come RUNX1, che gica un ruolo molto importante nella regolazione dello sviluppo delle cellule cel sangue. I ricercatori hanno scoperto che la RUNX1 supporta la crescita della Aml alimentata da quelle che sono chiamate ‘proteine di fusione’.

“La RUNX1 e’ generalmente considerata un soppressore del tumore nelle neoplasie mieloidi, ma il nostro studio ha trovato che inibire la sua attivita’ potrebbe avere un effetto positivo contro la Aml alimentata dalle proteine di fusione” ha spiegato James Mulloy, fra gli autori della ricerca.

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