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HIV: virus con serbatoi di materiale genetico inattivo più grandi del previsto.

Il serbatoio di virus inattivo silenziosamente nel corpo di un paziente affetto da Hiv e’ piu’ grande di quanto sinora ipotizzato dalla ricerca scientifica.

Lo ha scoperto un nuovo studio dell’Howard Hughes Medical Institute. I risultati rivelano che le riserve del virus potrebbero essere fino a sessanta volte maggiori rispetto alle stime precedenti: un focolaio minaccioso e latente che mantiene l’abilita’ di attivarsi anche dopo i trattamenti con i migliori farmaci anti-Hiv. La ricerca dimostra che gli sforzi terapeutici per sradicare l’Aids possono essere inefficaci sul lungo periodo se i trattamenti non riescono a colpire anche i virus inattivi, chiamati provirus. L’indagine, pubblicata su ‘Cell’, fornisce inediti dettagli sulle dimensioni reali dei provirus: dati che quantificano il rischio reale che l’Hiv possa riattivarsi anche successivamente alle terapie e che identificano nei provirus un importante target farmaceutico da considerare nell’immediato futuro.

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