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La lunga vita delle piante rispetto alla vita dell’uomo, grazie alle staminali delle radici

Le piante vivono piu’ a lungo degli animali perche’ posseggono un sistema di cellule staminali nelle radici che e’ ottimizzato per essere meno sensibile al danno al Dna che si verifica tipicamente con l’invecchiamento.


La scoperta proviene da Lieven De Veylder e colleghi della Universita’ di Ghent, Belgio, ed e’ stata pubblicata su ‘Science Express’.

Le cellule staminali sono cruciali per la generazione continua di nuove cellule ed esse contribuiscono alla crescita e allo sviluppo della pianta secondo processi molecolari ancora poco chiari. “I nostri nuovi dati – spiega De Veylder – suggeriscono che alcune staminali nelle radici della piante sono meno sensibili al danno al Dna. Queste cellule posseggono copie originali e intatte di Dna che possono essere usate per rimpiazzare, quando necessario, le cellule danneggiate. Anche gli animali posseggono un meccanismo simile, ma le piante si sono evolute in modo da ottimizzarlo meglio. Questo potrebbe spiegare perche’ molte piante vivono per piu’ di un secolo, evento eccezionale per gli animali”.

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