Salute Donna: in menopausa cala …

In occasione della Giorna…

Carcinoma: descritti nuovi geni …

Un gruppo di scienziati d…

Fibrosi cistica: a 20 anni dalla…

[caption id="attachment_1…

Dai pipistrelli, oltre alla cont…

I pipistrelli possono for…

Alzheimer: studi mettono in luce…

Uno studio condotto su un…

Pressione alta in gravidanza: me…

Le donne che soffrono di …

Radiologia del terzo millennio: …

E' nata la radiologia del…

Salute: la mela al giorno e il n…

Se tutti gli over 50 mang…

Scoperto il gene-guida che manti…

Roma, 15 dic. - Per alzar…

Giornata contro la violenza sull…

La Società Italiana della…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Igiene del cavo orale: gli italiani trascurano la salute della propria bocca, rischiando tumori

Gli italiani trascurano la propria bocca e spesso non si curano di ulcere, infiammazioni croniche e lesioni, anche piccole, che potrebbero nascondere lesioni piu’ insidiose, come un tumore.


Si parlera’ anche di questo a Roma in occasione del 12* congresso della Societa’ Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO), dal titolo ”Infection, Inflammation and Carcinogenesis: Evolving concepts in oral diseases” da oggi a sabato 12 ottobre presso il Policlinico universitario A. Gemelli (Aula Brasca), che vedra’, tra gli altri, la partecipazione e la Lectio magistralis del Premio Nobel per la Medicina 2008 Luc Montagnier.  L’evento congressuale vuole essere anche l’occasione ”per lanciare un messaggio di sensibilizzazione a tutti i cittadini, anche ai giovani, sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce delle patologie della bocca e del cavo orale, troppo spesso trascurate con rischi a volte di gravi conseguenze. L’invito e’ di effettuare con regolarita’ un autoesame della propria bocca e di sottoporsi a visite periodiche di controllo presso il proprio dentista, o laddove ce ne fosse bisogno, presso centri di riferimento nazionali della Societa’ Italiana di Patologia e Medicina Orale (SIPMO)”. Il tumore della bocca (a volte identificato come tumore della lingua o genericamente incluso nei tumori dell’orofaringe o del distretto testa-collo) e’ un pericoloso sconosciuto, che il piu’ delle volte agisce indisturbato: infatti le persone sono spesso ignare della sua esistenza, anche per la mancanza di adeguata informazione.

I piu’ recenti dati epidemiologici sull’incidenza dei tumori del distretto testa-collo riportano per l’Italia circa 8700 nuovi casi annui per gli uomini e circa 2600 nuovi casi annui per le donne, mentre il numero di morti per anno per questo tumore e’ di 3600 uomini e 760 donne (dati Airtum 2013). ”Purtroppo il tumore della bocca non ha tratto particolari benefici da nuove terapie chirurgiche o chemioterapiche: e’ a tutt’oggi un serio problema per la salute con un impatto clinico in termini di incidenza, prevalenza e tassi di mortalita’ che non tende a sensibili miglioramenti”, spiega Michele Giuliani, docente alla Cattolica e componente il comitato scientifico del congresso, ”piu’ in dettaglio si vanno leggermente riducendo sia i casi sia la mortalita’ per questa neoplasia tra i maschi, che restano comunque i piu’ colpiti, mentre nelle femmine si e’ registrato un incremento dell’incidenza e un andamento stabile della mortalita’.

La causa maggiormente incriminata nell’insorgenza di questo tumore resta il fumo da tabacco, associato o no all’abuso di alcolici; forse alcune carenze alimentari; recenti studi hanno portato a ritenere che un ruolo importante stia assumendo il virus del papilloma umano (HPV), che e’ responsabile dello sviluppo di altri tumori, soprattutto dell’apparato genitale femminile. Esistono poi delle condizioni generali di salute, come l’infezione da HIV, che se non favoriscono direttamente l’insorgenza del tumore della bocca, deprimendo la risposta immunitaria generale di chi ne e’ affetto, possono comunque favorire l’insorgenza di tumori anche nel distretto testa-collo”. La salute orale non si ferma alla prevenzione dei tumori: la bocca infatti e’ sede anche di alterazioni mucose di colore bianco o rosso e condizioni di infiammazione transitoria o cronica (genericamente, e talora impropriamente, definite stomatiti) che riconoscono cause molto diverse tra loro – infezioni, alterazioni immunologiche, disturbi della maturazione cellulare, per citarne alcune – ma che andrebbero attentamente diagnosticate e trattate dagli specialisti. ”Alcune di queste patologie – avverte Giuliani – possono rappresentare disordini potenzialmente maligni (leucoplachie, eritroplachie, lichen o altro), forme cliniche cioe’ che se non intercettate in tempo e quindi trascurate, potrebbero diventare cancro della bocca”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: