Gel innovativo in grado di favor…

Un gruppo di ricercatori…

Sindrome da delezione cromosoma …

C'e' una predominanza…

Parte la Prima Edizione del PREM…

Parte la Prima Edizione d…

Prolasso genitale: nuove tecnich…

Dall’ Urologia Ginecologi…

Epilessia e scuola: quanti pregi…

5 maggio 2013 XII GIORNA…

Crisi di coppia: in crociera si …

La migliore soluzione ai …

Il ruolo delle cellule staminali…

Un team europeo di scienz…

Abbronzatura artificiale espone …

Le donne che usano abbron…

Cause di tumore cerebrale nei gi…

[caption id="attachment_1…

Menopausa: una molecola per prot…

Le donne, durante la meno…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

La luce influisce cognitivamente anche su soggetti privi di vista

La luce migliora l’attivita’ cerebrale durante un compito cognitivo anche in quelle persone che sono completamente cieche, secondo uno studio condotto da ricercatori dell’Universita’ di Montreal e del Boston Brigham and Women Hospital.


Questi risultati contribuiscono alla comprensione degli scienziati del cervello di tutti, e hanno anche rivelato anche quanto velocemente la luce agisca sulla cognizione.eyes_2 “Siamo rimasti molto sorpresi di scoprire che il cervello ha risposto in maniera significativa alla luce anche in questi rari tre pazienti completamente ciechi”, ha spiegato il co-autore Steven Lockley. “La luce non solo ci permette solo di vedere – ha aggiunto – ma dice al cervello se e’ giorno o notte e in questo modo fa si’ che la nostra fisiologia, il metabolismo e il comportamento siano sincronizzati con il tempo ambientale”.

“Per le specie diurne come la nostra, la luce stimola l’attivita’ cerebrale, migliora la vigilanza e l’umore, e migliora le prestazioni in molti ambiti cognitivi”, ha aggiunto l’altro autore Julie Carrier. I risultati indicano dunque che il cervello puo’ ancora “vedere”, o rilevare, la luce attraverso un fotorecettore nello strato delle cellule gangliari della retina, diverso dai coni e bastoncelli che usiamo per vedere. La ricerca e’ stata pubblicata sul Journal of Cognitive Neuroscience.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!