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Un nuovo strumento per parlare di diabete di tipo 1: il “microlibro” dedicato ai pazienti da 0 a 6 anni

image001Bari, 22 novembre 2013 – “Ciao! mi chiamo Andrea e sono un bambino proprio come te! Vado a scuola, gioco con i miei amici, ho una mamma e un papà, faccio sport, mi piacciono i cartoni animati… ed anch’io, come te, ho il diabete… Proprio perché tu mi capisci voglio raccontarti una storia… puoi leggerla con mamma e papà…”: così inizia il “MicrolibroIl microinfusore per i più piccoli: la storia di Andrea e Lenny”, dedicato ai bambini con diabete di tipo 1 da 0 a 6 anni e presentato nel workshop dal titolo “Il microinfusore per i piú piccoli: dalla clinica alla pratica”, in occasione del XIX Congresso Nazionale SIEDP, che si svolge a Bari dal 21 al 23 novembre.

Il volume, realizzato da Medtronic con il team di diabetologia pediatrica dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, racconta la vita di Andrea, un bambino con diabete di tipo 1, che, grazie all’aiuto dei suoi genitori, dei medici e del suo amico, il Leone Lenny, scopre come superare le difficoltà di tutti i giorni, anche con la terapia con microinfusore.

Con un linguaggio semplice e diretto e arricchito da fumetti e illustrazioni, il Microlibro è nato allo scopo di aiutare i bambini più piccoli con diabete di tipo 1 ed i loro genitori ad affrontare la patologia e la terapia insulinica con microinfusore. Infatti, le evidenze scientifiche relative a tale dispositivo, il cui utilizzo per diverso tempo in ambito pediatrico è stato riservato ai ragazzi più grandi, hanno invece dimostrato che i risultati migliori si ottengono in età prescolare, sia in termini di compenso glicemico che di riduzione degli episodi ipoglicemici, tanto che l’Associazione Americana degli Endocrinologi Pediatri l’ha indicata terapia di scelta nella fascia di età 0-6 anni.

Per ricevere il volume, alla cui scrittura hanno collaborato Patrizia Patera e Riccardo Schiaffini, diabetologi pediatri e Chiara Carducci, psicologa, tutti specialisti dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, si potrà fare richiesta in tutti i reparti di diabetologia pediatrica d’Italia, oppure riempire il modulo contatti che si apre alla pagina www.medtronic-diabete.it.

Nel corso del workshop, inoltre, sono stati presentati i dati di una ricerca, condotta dalla società d’indagine online e digital pr PMD Consultant, dal 16 Ottobre al 15 Novembre 2013, che ha monitorato, sui social network (Facebook, Twitter e Youtube), sui blog e sui forum online, la quantità e la qualità di discussioni relative al diabete giovanile, la cui attenzione si è mantenuta molto alta soprattutto grazie alla presenza di un appuntamento importante come la Giornata Mondiale del Diabete (14 novembre).

Dall’analisi emerge che il web è uno strumento molto utilizzato – i volumi di discussione del periodo di riferimento sono stati quasi 1000 – e molto utile per creare un momento di confronto e di rassicurazione tra genitori di bambini con diabete o tra adulti diabetici che, riportando la propria esperienza sin dal momento della diagnosi in età infantile, raccontano la normalità della propria vita, rendendo più accettabile anche l’utilizzo di una terapia con microinfusore.

In Italia sono circa 24.000 i bambini con diabete di tipo di cui circa il 10% si affida al microinfusore, attraverso il controllo e la guida del medico diabetologo pediatra e dei genitori. Le persone con diabete di tipo I in Italia sono 250.000.

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