Crio-chirurgia con tecnica minii…

Un'equipe multidisciplina…

Tumore del fegato: un bersaglio …

Lo studio identifica nell…

Isolare i neuroni deputati alla …

Uno studio sui topi dimos…

In sangue centenaria 400 mutazio…

Se molto si sa delle muta…

Leucemia: è una proteina che sca…

[caption id="attachme…

Prosegue anche quest’anno il tou…

Le aziende associate ad A…

Glioblastoma: nuova terapia comb…

Una terapia multipla semb…

Glioblastoma: raddoppiata in mol…

La sopravvivenza a una de…

Parte negli USA la sperimentazi…

[caption id="attachme…

HCV: in arrivo in Italia i nuovi…

Sono in arrivo anche in I…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Frutta secca: diminuisce il rischio di obesità

Chi mangia piu’ frutta secca ha un minore rischio di essere obeso, oltre che di avere altri fattori di rischio cardiovascolare.


Lo afferma uno studio della Loma Linda University in California pubblicato dalla rivista Plos One, secondo cui 16 grammi di noci, o mandorle o altri frutti al giorno sono la quantita’ “perfetta”. Per lo studio sono stati usati i dati della dieta di 803 persone, da cui e’ emerso che per quelli che consumavano piu’ frutta secca il rischio di obesita’ diminuiva tra il 37 e il 46 per cento.
Mentre l’indice di massa corporea per i maggiori consumatori era intorno a 27, per chi ne mangiava meno di 5 grammi al giorno era tra 29 e 30. Un terzo dei soggetti studiati, spiegano gli autori, aveva anche la sindrome metabolica, una condizione che puo’ preludere al diabete di tipo 2, ma per ogni 30 grammi di frutta secca mangiati in piu’ a settimana il rischio scende del 7 per cento.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi