Al Quarto World CTC Summit di Be…

Bologna,  24 aprile 2012–…

Il ritalin nella sindrome da ipe…

[caption id="attachment_6…

Tumori: all'IRE una lecture su t…

Aumentare l'efficacia del…

Risonanza magnetica al menisco: …

[caption id="attachment_1…

Linfoma non-Hodgkin: il vaccino.

L’ICGEB e l’Università di…

Il caffè e il buonumore

Il caffè pare abbia l…

Incubo Fibroma Uterino per una d…

ULIPRISTAL ACETATO 5MG: I…

Carcinoma midollare tiroideo: ar…

[caption id="attachment_6…

Al via la Campagna #NoiFermiamoL…

Janssen Italia e il Comun…

Cervello: funzionalita' comprome…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Alzheimer: le placche silenti indicano il rischio incipiente del declino cognitivo.

L’imaging del cervello tramite colorante radioattivo aiuta a individuare precocemente quei segni dell’Alzheimer che potrebbero predire il futuro declino cognitivo fra adulti con lieve o assente peggioramento cognitivo.


Lo studio della DUke University e’ stato pubblciato sulla rivista ‘Molecular Psychiatry’. L’identificazione delle placche beta-amiloidi silenti che si sviluppano nel cervello potrebbe aiutare i medici nelle decisioni terapeutiche per i pazienti a rischio di Alzheimer. alzheimer“La nostra ricerca – ha spiegato P. Murali Soraiswamy, fra gli autori dello studio – ha mostrato che gli adulti in salute e quelli con lievi perdite mnemoniche che risultano positivi allo scan cerebrale per queste placche hanno un declino della memoria, del linguaggio e del ragionamento piu’ veloce nel giro di tre anni”. Lo studio ha coinvolto 152 adulti con minimo 50 anni di eta’.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi