Psicofarmaci ai bambini, adesion…

PRESENTATO A ROMA “SALVIA…

Con padre anziano figli più espo…

I padri che concepiscono …

Trombosi venosa: medici avverton…

La trombosi venosa profon…

Scompenso cardiaco grave: l’alte…

[caption id="attachme…

Autismo: il ruolo del sistema im…

Cambiamenti specifici in…

Fibrillazione atriale: a rischio…

Le persone ad alto rischi…

Legge 40 sulla fecondazione assi…

"In uno dei prossimi Cdm …

Perché il resveratrolo fa bene a…

Scienziati hanno scoperto…

Il CHMP europeo esprime parere p…

Foster City, California, …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Emergenza Ebola in Guinea (59 morti in un mese), Europa non a rischio

“E’ ebola”. La conferma arriva dal governo della Guinea: l’epidemia di febbre emorragica che ha ucciso 59 in poco più di un mese è causata dal virus dell’Ebola.


E l’allarme non sarebbe confinato all’interno dello Stato dell’Africa occidentale, ma avrebbe già passato il confine con la Sierra Leone, dove avrebbe ucciso almeno un 14enne che era stato in Guinea.

Ebola è tra i virus più temibili. Comparso con i primi focolai in Sudan e Zaire nel 1976, ha mostrato da subito la sua potenza letale tanto che è uno dei più temuti virus sul fronte del bioterrorismo. Ci sono vari ceppi di Ebola causa di febbre emorragica, capaci di uccidere dal 50 al 90% delle persone infettate. Il virus ‘terrorizza’ l’Africa, avendo dalla sua anche le pessime condizioni sanitarie delle regioni in cui spesso compaiono focolai di infezione. Per questo virus, al momento, non esistono né vaccini né cure.

Ma l’epidemia “non rappresenta un allarme per l’Europa”: a parlare è il direttore del Dipartimento Malattie infettive, parassitarie ed immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza. “Le epidemie da virus Ebola sono periodiche in Africa, soprattutto nei paesi dell’Africa equatoriale. Questo però – spiega l’esperto – non è un elemento di preoccupazione per l’Europa perchè, almeno finora, le epidemia sono state sempre contenute e circoscritte in loco, dove invece gli interventi andrebbero potenziati dato l’alto tasso di mortalità legato a questo virus”.

Il virus Ebola, rileva Rezza, “si trasmette attraverso i pipistrelli e piccoli animali della foresta, che possono infettare le scimmie e quindi l’uomo. Dunque i focolai umani di Ebola si espandono per contatto diretto con un animale o una persona infetta e la fase di incubazione è molto breve”.

Per questo, aggiunge, “è difficile che l’infezione da virus Ebola possa essere ‘esportata'”. Finora, infatti, precisa lo specialista, “pochissimi sono stati i casi di Ebola ‘importati’ in Europa in animali infetti, e comunque sono stati tutti contenuti, e nessun caso umano da virus Ebola si è mai verificato in Italia”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi