Lo sport migliora la potenza e l…

L'esercizio fisico contra…

Alzheimer: lunghe dormite per ri…

Dormire di piu' riduce le…

Emergenza 2015, il 50% degli ita…

Le ricerche ‘Made in Ital…

Celiachia: una nuova mappa mondi…

Delinea una nuova epidemi…

Tecnica inglese per riparare i t…

Lesioni tendinee curate c…

Terapie per la fertilità non min…

Le terapie per la fer…

Equivalenti leva fondamentale pe…

La relazione annuale dell…

Annunciati i vincitori della pri…

Eccezionale il succe…

Il cranio umano: la reale evoluz…

Gli antropologi hanno a l…

Occhiali speciali per non vedent…

Un paio di occhiali speci…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Beta-amiloide associata alla rigidità delle arterie

I depositi di beta amiloide aumentano con l’eta’ e sono associati all’irrigidimento progressivo delle arterie.


Lo ha dimostrato un nuovo studio condotto da Timothy M. Hughes della Wake Forest University (Usa) pubblicato sulla rivista JAMA Neurology. placche_beta-amiloidiLa rigidita’ delle arterie e’ apparsa correlata al progressivo accumulo di placche beta amiloidi nel cervello dei pazienti anziani senza demenza. Questo suggerisce che esiste una relazione tra la gravita’ della malattia vascolare e le placche caratteristiche del morbo di Alzheimer.

La ricerca ha arruolato un gruppo di ottantuno pazienti senza demenza dagli ottantatre’ anni d’eta’ in su seguiti per un periodo di due anni e sottoposti a PET per valutare i depositi di beta amiloide e a misurazioni della velocita’ di propagazione dell’onda di polso (Pulse Wave Velocity) per valutare la rigidita’ arteriosa.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x