Contro il tumore al seno parte u…

[caption id="attachment_7…

Fibrillazione Atriale: important…

Lo studio clinico MINERVA…

Contro disfunzioni retina arriva…

[caption id="attachment_9…

Verso la fertilità degli ovuli o…

Se le autorità britannich…

Tumori: "No" secco dei chirurghi…

Il secco no alla chirur…

Grazie al gene p16 la talpa-topo…

Non brilla per avvenenza:…

Un'inaspettata alleata contro il…

Si è scoperto che l'etero…

Uno studio offre ragionevoli per…

Secondo una ricerca appen…

Pillole con estradiolo naturale:…

Contraccezione orale su m…

Stati di stress da non sottovalu…

Lo stress non è da so…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Scoperto enzima in grado di inibire la proliferazione di cellule tumorali

Sopprimere la crescita di un tumore bloccando l’attivita’ di un enzima disintossicante noto come MTH1. La strategia e’ stata testata con successo sui topi e descritta in due articoli pubblicati sulla rivista ‘Nature’.

L’enzima ripulisce i gruppi di nucleotidi ossidati tossici prodotti in quantita’ elevate in un ambiente tumorale. Thomas Helleday (Karolinska Institutet) e Giulio Superti-Furga (CeMM Research Center for Molecular Medicine – Austrian Academy of Sciences) hanno scoperto che l’enzima MTH1 e’ fondamentale per la sopravvivenza delle cellule tumorali. Cancer_CellsI ricercatori hanno isolato due piccole molecole inibitorie dell’enzima: la TH287 e TH588. In presenza di questi inibitori, i nucleotidi ossidati vengono incorporati solo nel DNA delle cellule tumorali, portando a danneggiamenti del DNA e a morte cellulare. I topi affetti da cancro al colon-retto, al seno e alla pelle hanno mostrato risposte positive e promettenti al trattamento con questi inibitori.

Risultati che suggeriscono che l’enzima potrebbe diventare un obiettivo utile per una vasta gamma di tumori. I ricercatori hanno anche dimostrato che questa tipologia di inibizione potrebbe essere particolarmente efficace nel trattamento di quei tumori che mostrano alti livelli di stress ossidativo. In questo caso l’arma principale sarebbe un nuovo e potente inibitore chiamato (S)-crizotinib.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x