Linfomi: in Italia oltre 12 mila…

Organizzato dall’Universi…

Amianto, un vaccino per impedire…

Nuovi passi avanti nella …

Cervello e touch screen: perché …

Lo svela una ricerca su C…

Obesità: un aiuto al 'fegato gra…

Roma, 7 gennaio 2019 - L’…

Scoperto il gene del sonno

I dormiglioni da oggi han…

una nuova emergenza pediatrica: …

Caserta, 15 settembre 201…

Il ruolo delle 'ossa' nel diabet…

[caption id="attachment_8…

Test genetici e terapie “su misu…

Merck Serono lancia il nu…

Un batterio, associato a carie e…

Un batterio solitamente …

Omeopatia: le potenzialità antit…

Uno studio mostra che i f…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Scoperte cellule immunitarie che alimentano le cellule tumorali del colon

Un sottoinsieme di cellule immunitarie e’ in grado di alimentare direttamente i tumori del colon. E’ il risultato di un nuovo studio della University of Michigan Medical School.


“Se vogliamo controllare le cellule staminali del cancro attraverso nuove terapie, abbiamo bisogno di comprendere cosa controlli la proliferazione di queste cellule”, hanno spiegato gli autori sulla rivista Immunity.”Per capire il principio basta fare un paragone con le api operaie – hanno spiegato gli autori – che rappresentano la maggior parte delle cellule tumorali e l’ape regina che e’ la cellula staminale del cancro. La regina puo’ ripopolare un’intera colonia ma sopravvive solo se puo’ contare sulla pappa reale.tumori_cervello
Se si rimuove la pappa reale, l’ape regina muore e l’intera colonia di api invasive viene rimossa. L’IL-22 derivato dalle cellule Th22 e’ la pappa reale”.

Il Th22 e’ un sottoinsieme di una tipologia di cellule immunitarie chiamate cellule T, i “soldati” del sistema immunitario che uccidono le cellule tumorali. Nel caso del cancro al colon, gli scienziati hanno scoperto che la Th22 agisce come aiutante del tumore, supportando le cellule nei processi di rinnovamento, uno dei tratti distintivi delle staminali del cancro. Lo studio ha dimostrato che un fattore epigenetico noto come DOT1L, regolato dall’IL-22, contribuisce allo sviluppo delle proprieta’ delle cellule staminali. Alti livelli del fattore nei campioni tumorali dei pazienti sono associati a minore sopravvivenza.

Gli studiosi suggeriscono che il DOT1L potrebbe essere un indicatore della progressione del cancro del colon e che l’aggressione dei processi che lo coinvolgono potrebbe favorire la creazione di future terapie specifiche, attualmente non disponibili.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi