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HIV: cure sempre più all’avanguardia, ma aumentano anche i contagi

Se negli ultimi 15 anni la morbosita’ e la mortalita’ HIV-associata sono state drasticamente ridotte dall’introduzione di sempre piu’ efficaci terapie antiretrovirali di combinazione (cART), cio’ non e’ avvenuto per le nuove infezioni che fanno invece registrare un significativo aumento soprattutto in alcune popolazioni a piu’ elevato rischio di infezioni a trasmissione sessuale.

Se ne discute all’Istituto Regina Eelena- San Gallicano di Roma, il 4 luglio prossimo, in occasione del ‘Focus On: dalla precocita’ della diagnosi al governo clinico’, evento formativo patrocinato dall’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI) e dalla Societa’ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT). virus_HIV”Oggi – osservano gli specialisti – la velocita’ di circolazione dell’infezione determina un elevato numero di persone inconsapevoli di essere infette e un aumentato rischio di ulteriore diffusione del virus.

Per questa ragione migliorare lo screening HIV anticipando la diagnosi e portando una quota sempre maggiore di persone a rischio sessuale ad effettuare il test rappresenta oggi una priorita’ per i clinici e agli esperti di salute pubblica.

In contrasto, la progressiva crescita della spesa per la terapia HIV, anche in presenza di diversi schemi terapeutici a costi differenti conduce oggi a stabilire percorsi assistenziali sempre piu’ sostenibili e che possano assicurare un accesso alle cure appropriato, equo e piu’ esteso possibile. Cure che oggi sono rivolte anche a controllare quei fattori di rischio di malattia cronica e di neoplasia gia’ presenti nell’individuo sano e che nei pazienti HIV che invecchiano risultano avere un ruolo amplificato.

Presidente del convegno e’ Antonio Cristaudo, Direttore della Dermatologia Infettiva e Allergologica dell’Istituto S. Gallicano. Interverranno fra gli altri: Flori Degrassi, Direttore Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria; Aldo Di Carlo, Direttore Scientifico San Gallicano; Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Regina Elena e molti autorevoli specialisti degli IRCCS San Gallicano, Regina Elena e Lazzaro Spallanzani.

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