Sconfiggere il cancro, iniziando…

Così il rischio di morire…

Difetti congeniti cardiaci già p…

Le origini di difetti con…

Come fa l'ameba a riconoscere i …

Quando le amebe Dictyoste…

Labbra perfette con laser e lipo…

Un 'mix' tecnologico in g…

Per combattere il tumore un aiut…

“Cibo ed emozioni: salute…

Ictus precoci possono causare di…

Gli ictus particolarment…

Dimostrata la capacità del cerve…

[caption id="attachment_2…

Studio italiano sui recettori de…

[caption id="attachment_5…

Iperparatiroidismo: condizione c…

Una dieta povera di calci…

Igiene orale e artrite: dimostra…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cervello: nuova tecnica non invasiva per constatarne la salute

Sviluppata una strategia non invasiva che permette di controllare la salute del cervello.


La nuova tecnica, basata sull’optogenetica, consente di monitorare l’attivita’ cerebrale gettando luce sui neuroni grazie a proteine sensibili alla luce che possono sopprimere o accendere i segnali elettrici all’interno delle cellule. human-brain-zonesLa tecnica generalmente richiede l’impianto di una fonte luminosa, come una fibra ottica, nel cervello da inviare alle cellule da controllare. Un team di ingegneri del MIT ha adesso sviluppato la prima molecola fotosensibile che consente di silenziare i neuroni in maniera non invasiva, utilizzando una fonte di luce esterna al cranio.

La proteina, nota come Jaws, permette anche di intervenire su un volume di tessuto maggiore. L’approccio non invasivo potrebbe spianare la strada all’uso dell’optogenetica nei pazienti umani per trattare l’epilessia o altri disturbi neurologici, anche se sono necessari ulteriori test ed esperimenti. Lo studio e’ stato descritto sulla rivista ‘Nature Communications’.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi