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Network di imprese laziali dà vita a AICI, progetto per la ricerca e sviluppo di Approcci Innovativi per il Controllo delle Infezioni

image003Il network di imprese operanti sul territorio del Lazio formato da Angelini, IRBM Science Park, IBN Savio e Ylichron, con il coinvolgimento di enti di ricerca pubblici e

privati, ha dato vita al progetto AICI – Approcci Innovativi per il Controllo delle Infezioni – che il 29 maggio scorso è stato ammesso al contributo dell’avviso pubblico “Insieme x Vincere” realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea parte POR FESR e della Regione Lazio.

L’obiettivo della collaborazione è la creazione di una piattaforma per il controllo delle infezioni, da realizzarsi sia attraverso l’ideazione e sintesi di nuove entità chimiche che attraverso l’ottimizzazione delle formulazioni e di processi industriali per garantire una maggiore efficacia ed appropriatezza d’uso.

 Il controllo delle infezioni e la promozione della ricerca di nuove molecole che contrastino il problema della resistenza antibiotica, così come il corretto uso di farmaci antinfettivi, è di cruciale importanza nel panorama europeo e globale. Diviene quindi di particolare rilevanza l’investimento in attività di Ricerca e Sviluppo con progetti in questo ambito.

Il progetto vede la partecipazione dei ricercatori delle aziende del network e degli Organismi di Ricerca coinvolti e permetterà la diffusione delle conoscenze scientifiche, arricchendo ulteriormente l’alto livello di competenze, anche attraverso l’organizzazione di specifici momenti di approfondimento scientifico con la presenza di Università e Centri di Ricerca.

 Uno di questi momenti è stato realizzato lo scorso 23 giugno presso l’Angelini Research Center di S.Palomba – Pomezia attraverso il 1° Workshop pubblico che ha visto l’adesione e la partecipazione attiva di ricercatori, docenti universitari e manager delle imprese partner. Durante la prima parte sono state presentate le aziende partecipanti e la loro adesione all’iniziativa. È stato poi illustrato il progetto nella sua articolazione e negli specifici contributi per la realizzazione degli obiettivi. Sono quindi seguite tre letture magistrali tenute dal Prof. Giovanni Rezza dell’Istituto Superiore di Sanità, dal Prof. Gian Maria Rossolini dell’Università degli Studi di Firenze e dalla Prof.ssa Patrizia Brigidi dell’Università degli Studi di Bologna. Gli interventi hanno toccato i principali temi legati all’epidemiologia delle malattie infettive, all’antibiotico resistenza dovuta all’emergenza e ri-emergenza di importanti ceppi patogeni, alle nuove conoscenze sul ruolo svolto dal microbiota intestinale nella regolazione dell’immunità e nella protezione da specie microbiche patogene per le quali non esistono al momento altre valide strategie di trattamento.

La giornata si è conclusa con un incontro tra i ricercatori del network, durante il quale sono stati presentati e condivisi i primi risultati e le strategie operative in questa prima fase del progetto.

La piattaforma AICI è articolata in otto linee di ricerca innovative in ambito chimico, formulativo e di processo, organizzate in due programmi di lavoro paralleli: da HIT a prototipo (WP1) e da prototipo a uomo (WP2).

Il primo programma (WP1) comprende le fasi più precoci della ricerca ed è articolato in attività volte al disegno e sintesi di antimalarici innovativi e di molecole antibatteriche originali, la cui attività tenga conto della crescente problematica della antibiotico-resistenza. Il secondo programma (WP2) comprende quattro approcci sperimentali accomunati dalla ricerca di aumento della qualità e dell’appropriatezza dei trattamenti.

Angelini

www.angelini.it

Angelini è un gruppo internazionale privato leader nell’area salute e benessere nei settori farmaceutico e largo consumo.

Nato in Italia all’inizio del 20°secolo, oggi ha sedi in 20 paesi e impiega 4.000 persone. I ricavi consolidati sono pari a circa 1.400 milioni di euro. Nel settore Pharma, è presente direttamente in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Slovenia, Croazia, USA, Pakistan, Turchia, Russia. I suoi prodotti sono commercializzati anche nel resto del mondo grazie a partnership con aziende locali. La R&D farmaceutica ha identificato negli anni principi attivi di importanza mondiale come benzidamina e trazodone ed è attualmente impegnata in progetti di ricerca nei settori dell’infiammazione e del dolore, del SNC e delle malattie infettive. Nell’ambito dei farmaci a prescrizione, l’azienda è focalizzata in analgesia, infiammazione, SNC, pediatria, patologie influenzali e del cavo orale, ginecologia, disinfezione.

In Italia, Angelini è tra le prime aziende farmaceutiche per volumi, tra le aziende col più alto tasso di crescita nel mercato dei farmaci a prescrizione, soprattutto in analgesia con la linea Tachipirina, e leader in automedicazione con marchi come Moment, Tantum Verde e Amuchina.

Nel Personal Care, in joint venture (Fater) con Procter & Gamble, è leader di mercato in Italia nel settore dei pannolini e assorbenti igienici con i marchi Pampers, Lines, Linidor e Dignity. Nel settore Machinery, sempre in joint-venture con P&G, Angelini è leader mondiale nella progettazione e realizzazione di linee di produzione integrate per l’industria dei prodotti assorbenti igienici con sedi in Italia, Cina, USA e Brasile (Fameccanica).

Il gruppo è presente anche nei settori dermocosmesi, profumeria, immobiliare, vitivinicolo e agricoltura.

IBN Savio

www.ibnsavio.it

L’istituto Biochimico Nazionale SAVIO è una realtà industriale farmaceutica che svolge  attività di R&D e di Produzione, anche c/o terzi, nei due siti di Pomezia (Roma) e Ronco Scrivia (Genova). Lavorano in SAVIO circa 100 persone.

L’attività di Ricerca si svolge nel sito di Pomezia  attraverso la sintesi e lo screening su sistemi biochimici e molecolari supportata da particolari competenze di   chimica sintetica ed analitica, di biologia cellulare e molecolare. Gli studi di farmacologia vengono invece svolti in outsourcing avvalendosi di collaborazioni con enti pubblici o privati di ricerca.

L’attività di Sviluppo , svolta sempre nel sito di Pomezia, ha in essere linee di studio relative ad attività di drug delivery e di line extention che hanno lo scopo di identificare dosaggi, vie e modalità di somministrazione innovativi per farmaci noti al fine di migliorare la compliance del prodotto e di identificare nuove possibili indicazioni. E’ in essere una continua ricerca di prodotti tecnologicamente innovativi non strettamente farmaceutici.

L’officina farmaceutica di Pomezia impiega circa 50 persone ed è specializzata nella fabbricazione e confezionamento di Solidi, Liquidi Orali e Topici.

L’officina farmaceutica di Ronco Scrivia impiega circa 30 persone ed è specializzata nella produzione e confezionamento di liquidi iniettabili. Si producono fiale a punta chiusa ripartite in volumi da 0.2 a 10 ml e fiale siringhe pre-riempite. Le dotazioni dell’impianto permettono lavorazioni sia in asepsi sia con sterilizzazione terminale.

Entrambi i siti sono autorizzati alla produzione di prodotti farmaceutici e medical device per i principali mercati europei.

IRBM Science Park

www.irbm.it

IRBM Science Park è un centro di ricerca ad elevata specializzazione sia per le dotazioni tecnologiche che per gli standard qualitativi. Grazie ai molti anni di integrazione nel network di ricerca di Merck Research Laboratories ed ai notevoli investimenti effettuati dal gruppo che ha acquistato il sito nel 2009, il centro di ricerca può contare su oltre 20 anni di attività ed esperienza nel settore della ricerca farmaceutica.

L’azienda opera a livello nazionale ed internazionale espletando attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di nuovi farmaci, in proprio e/o per conto terzi, con un forte impegno sullo studio e sulla realizzazione di nuove sostanze attive per malattie per le quali la copertura sanitaria è attualmente inadeguata o inesistente. IRBM Science Park collabora con Università, istituti clinici e di ricerca, sia in Italia che all’estero, con l’obiettivo di sviluppare nuovi farmaci per la cura delle malattie rare e neglette quali la beta talassemia, l’anemia falciforme, la distrofia muscolare e la malaria.

Il personale scientifico è composto da team multidisciplinari di ricercatori con alto profilo professionale. I professionisti che operano in IRBM lavorano nel campo della ricerca farmaceutica da oltre 20 anni e hanno partecipato a numerosi progetti di drug discovery, quali la scoperta di Isentress™, il primo inibitore dell’integrasi del virus HIV approvato per il trattamento dell’HIVAIDS, la scoperta di Grazoprevir™, inibitore pan-genotipico della proteasi del virus dell’HCV, e lo sviluppo di Vorinostat™, il primo inibitore delle deacetilasi degli istoni (HDAC).

Nel 2010 IRBM ha dato vita, unitamente al CNR e all’ISS, al Consorzio CNCCS realizzando la prima banca nazionale di composti chimici e centro di screening. L’impegno scientifico del Consorzio è quello di costituire un centro avanzato per la ricerca nel settore delle malattie rare e neglette, nonché un polo per la ricerca traslazionale tra pubblico e privato.

Numerose collaborazioni a network scientifici e progetti di ricerca conferiscono all’IRBM Science Park un prestigio internazionale.

Ylichron

www.ylichron.it   www.genechron.com

Ylichron è una società nata nel 2005 e realizza sistemi informatici ad alte prestazioni in diversi settori applicativi. Dal 2009 Ylichron è attiva nel settore delle biotecnologie, dopo avere creato una Business Unit biotecnologica, il “Laboratorio Genechron”, che opera nel campo della genomica e della bioinformatica, fornendo servizi per la ricerca (DNA sequencing, NGS). Il Laboratorio fornisce anche analisi genetiche nel settore della nutrigenomica e della genetica medica. Il Laboratorio, inoltre, ha proprie linee di R&D legate allo studio di biomarcatori molecolari associati a specifiche patologie neuro-muscolari, come DMD, SLA, SMA i cui test specifici sono effettuati sulla base di protocolli certificati ed utilizzabili anche nell’ambito di Trial Clinici.

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