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Quando il dentista è in vacanza e il dente duole

Dal dottor Marco Turco alcuni pratici e semplici consigli di pronto intervento per emergenze odontoiatriche

Il mal di denti può colpire chiunque e in qualsiasi momento, ma che fare se si è in vacanza o se ad essere partito per le ferie è proprio il dentista di fiducia? Si tratta di una delle emergenze più temute, in quanto il dolore ai denti è tra i più intensi, con il rischio di diventare invalidante per chi lo prova.

In caso di emergenza sempre consigliabile ricorrere alla guardia medica o affidarsi a dentisti che offrano un servizio anche in estate e che siano sempre reperibili, ma quando questo non è possibile, ci sono alcune accortezze che è opportuno adottare.

“Gengiviti e ascessi improvvisi, otturazioni e capsule che saltano. Queste situazioni sono molto frequenti, ma se capitano nel periodo estivo possono creare un vero e proprio problema per il paziente. – Ha commentato il dottor Marco Turco, responsabile dei programmi di cura dei centri Samadent. – Proprio per questo motivo, noi dei centri Samadent ci impegniamo a garantire la continuità del servizio anche ad agosto e siamo sempre reperibili telefonicamente per richieste e consigli. Diversa è la questione se ad essere in vacanza è proprio il paziente. In quel caso, spieghiamo come intervenire per tamponare il problema, in attesa che possa venire in studio o farsi visitare dalla guardia medica.”

Ecco cosa fare se…

  • salta un’otturazione: evitare bevande e cibi troppo freddi e cercare di mantenere il dente il più pulito possibile. Se si riesce si può provare a mettere nella cavità dente un piccolo batuffolo di ovatta, che però è importante cambiare di frequente. Consiglio, poi, di recarsi in farmacia e acquistare un kit per le automedicazioni a base di eugenolo.
  • salta una capsula o un ponte: è possibile riattaccarli provvisoriamente con uno specifico cemento disponibile in farmacia. Prima di procedere, però, è necessario pulire bene la arte dai residui del vecchio cemento o di alimenti e asciugare accuratamente con del cotone per ridurre al minimo l’umidità. Seguire poi attentamente le istruzioni per il fissaggio della capsula o del ponte. Poi per favorire l’adesione, bisognerà stringere tra le due arcate dentali un pezzetto di stoffa di cotone un paio di minuti.
  • si rompe un dente: non mettere ghiaccio sul dente offeso e evitare cibi e bevande troppo fredde. Prendere un antinfiammatorio, se possibile facendosi consultare dal farmacista, altrimenti si può ricorrere all’ibuprofene o al paracetamolo. Per evitare che la porzione di dente saltato si disidrati, tenerlo a mollo in una soluzione di acqua e sale o nel latte.
  • si ha un ascesso: per tentare di attenuare il dolore, si può applicare sulla guancia del ghiaccio o sorseggiare dell’acqua molto fredda. In questi casi l’unico rimedio è una terapia antibiotica per contrastare l’infezione ed è, quindi necessario contattare la guardia medica. Nell’attesa, si possono fare sciacqui con acqua e sale o con 2 cucchiai di acqua ossigenata a concentrazioni più basse (3%, corrispondente a 10 volumi), e procedere poi al lavaggio dei denti con spazzolino e dentifricio.
  • si ha un’infiammazione alle gengive: un rimedio naturale molto efficace è la salvia, che contiene essenze antisettiche. Basta passare alcune foglie sulle gengive, oppure masticarle più volte al giorno. Consiglio, poi, di acquistare un collutorio a base di Clorexidina. In alternativa, è possibile realizzarne uno facendo bollire in un pentolino d’acqua delle foglie di salvia per circa 10 minuti, filtrare, aggiungere del sale e utilizzare una volta raffreddato.”
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