IIT identifica alcune mutazioni …

La mappa genica completa …

Fibrosi cistica e ricerca: il fr…

La bassa temperatura per …

AIDS: non funziona il gel vagina…

Fallita l'ultima sperimen…

Novità nel mondo della produzion…

Che un gruppo di scienzia…

Dengue: la malattia tropicale pi…

La febbre Dengue e' la ma…

Alzheimer: la proteina che blocc…

Una nuova proteina svilup…

Endometriosi: in Italia la nuova…

La Fondazione di Ricerca …

Cervello: come cambia grazie all…

Un particolare tipo d…

Cancro al fegato: il caffè, epat…

Tre caffe' al giorno potr…

Mirtilli: validi contro infezion…

Potere antinfettivo per…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Il SIldenafil aiuta nella prevenzione di ictus e infarti

Il Sildenafil dovrebbe essere prescritto regolarmente per prevenire attacchi di cuore e ictus.


Almeno secondo un gruppo di ricercatori dell’Universita’ Sapienza di Roma che, in uno studio pubblicato sulla rivista BMC Medicine, ha dimostrato come le pillole contro l’impotenza possono migliorare significativamente la funzionalita’ del cuore degli uomini. sildeDai risultati e’ infatti emerso che gli uomini con insufficienza cardiaca, che assumono il Viagra, hanno una funzionalita’ cardiaca migliore degli uomini che non prendono la “pillolina blu”. Inoltre, negli uomini affetti da ipertrofia ventricolare sinistra, una condizione che consiste in un allargamento del tessuto muscolare che costituisce la parete della camera di pompaggio principale del cuore, il farmaco ha anche bloccato il pericoloso ingrossamento che puo’ portare a infarti o ictus. Questo perche’, secondo i ricercatori, l’ingrediente chiave del Viagra, chiamato PDE5i, rilassa i vasi sanguigni, prevenendo anche i danni alle cellule del cuore.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno esaminato 24 studi che hanno coinvolto un totale di 1.622 uomini. “‘Abbiamo trovato che l’ingrediente principale del Viagra – ha detto Andrea Isidori, il ricercatore che ha coordinato lo studio – puo’ essere utilizzato come trattamento efficace e sicuro. Ora sono necessari grandi studi clinici”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x