Anoressia e bulimia: campagna tr…

Presentata all'Agis la Ca…

Tumori: al via lo studio clinico…

[caption id="attachment_7…

Un nuovo marcatore per il Mesote…

[caption id="attachme…

Di corsa verso il benessere. Com…

Runner, calciatore, sciat…

Fibrillazione: espone a rischio …

Migliore salute e vita pi…

Emofilia B: risultati dello stud…

SOBI (Swedish Orphan Bi…

Come i batteri si adattano spont…

Un team internazionale di…

Dermatologia: non più di una lam…

Il bel tempo tarda ad arr…

Tumori, sistema immunitario e de…

[caption id="attachment_7…

Nuova terapia contro obesità e d…

Due professori credon…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Tumori: scoperti due nuovi biomarcatori presenti nelle urine

Presto un semplice esame delle urine potrebbe rivelare quale sia il trattamento migliore per ogni singolo paziente affetto da tumore della vescica.


Un gruppo di ricercatori University of Birmingham (Regno Unito) ha individuato due biomarcatori urinari prognostici, il recettore del fattore di crescita dell’epidermide (Egfr) e una proteina, la molecola di adesione delle cellule epiteliali umana (Epcam), che sono stati validati in oltre 400 campioni clinici. biomarkerSia Egfr che Epcam sono risultati predittori indipendenti della sopravvivenza al cancro della vescica.

Livelli piu’ elevati di questi biomarcatori sono correlati ai casi piu’ aggressivi del tumore e a quelli che con una scarsa sopravvivenza. I risultati sono stati pubblicati sul British Journal of Cancer.

“Questi biomarcatori da soli non possono essere utilizzati per diagnosticare il cancro della vescica – ha detto Rik Bryan, autore dello studio – ma hanno un valore immenso perche’ sono in grado di indicare in modo semplice e in modo indipendente la prognosi della malattia, al fine di guidare il trattamento e decidere se e’ necessaria una gestione piu’ o meno aggressiva”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x