Frumento tenero: i segreti del g…

Un frumento tenero sempre…

Akitalab, un progetto indipenden…

[DAL SITO] 1° Ricerca Ita…

Malaria: isolata la proteina chi…

[caption id="attachment_5…

Arrivano le staminali per la Mac…

[caption id="attachment_1…

Quando essere sieropositivi e' s…

Crisi e privacy violata, …

Leucemia: cellule geneticamente …

Modificare geneticame…

Riprodotta la struttura molecola…

[caption id="attachment_7…

Cancro alla laringe: superato be…

In Italia il 60% dei pazi…

Una proteina che attiva gli sper…

Si chiama PLCz e avvia un…

Ansia: una app per contrastarla

Fobie e attacchi di panic…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Sonno: diminuire le ore vuol dire far aumentare il desiderio di mangiare negli adolescenti

Rinunciare anche solo a un’ora di sonno al giorno puo’ portare gli adolescenti a mangiare piu’ del solito.

A dimostrarlo e’ stato un gruppo di ricercatori della Penn State University in uno studio presentato al meeting dell’American Heart Association EPI/Lifestyle. Precedenti ricerche avevano gia’ associato la scarsita’ di sonno negli adolescenti a un piu’ alto rischio di obesita’. Ma la maggior parte ha basato i propri dati su quello che hanno riferito i soggetti. Il nuovo studio, invece, e’ il primo ad aver misurato oggettivamente negli adolescenti il modello di sonno e di attivita’ fisica per oltre una settimana, tenendo in considerazione anche le abitudini alimentari della vita reale.   Gli adolescenti che hanno preso parte allo studio avevano un’eta’ media di 17 anni e, grazie a uno speciale braccialetto indossato, e’ stato possibile misurare i cicli di attivita’ e di riposo.

I soggetti, inoltre, hanno risposto a un questionario sul tipo di alimentazione seguita. I ricercatori hanno cosi’ potuto analizzare le relazioni tra la durata del sonno, le variazioni del sonno giorno per giorno e l’assunzione di cibo. Lo studio ha mostrato che gli adolescenti, in generale, dormono di piu’ nel fine settimana e questo spingerebbe a dormire di meno il giorno successivo.

Questa variazione sembra essere associata all’aumento di peso. Secondo i ricercatori e’ possibile con il sonno perso spinga l’adolescente a essere piu’ sedentario e, di conseguenza, a essere piu’ propenso a fare spuntini davanti alla tv. Un’altra possibile spiegazione, ipotizzata dagli studiosi, e’ che i cambiamenti nei modelli di sonno potrebbero determinare uno squilibrio ormonale, che porta a mangiare di piu’.

“Puo’ essere importante avere un modello di sonno regolare rispetto al dormire di piu’ un giorno e di meno un altro”, hanno spiegato i ricercatori. “Questi risultati potrebbero aiutarci a capire meglio come l’obesita’ si sviluppa tra i giovani”, hanno concluso

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!