Ormoni tiroidei e obesità: studi…

Avere gli ormoni tiroidei…

Sigarette elettroniche: sicurame…

Le sigarette elettroniche…

Distrofia: passi in avanti con s…

La nuova tecnica messa a …

NGF: in pazienti pediatrici con …

La somministrazione di un…

Tromboembolismo in pazienti in c…

Semuloparina, molecola …

Colesterolo: non solo nemico del…

Colesterolo, un killer sp…

Gravidanza: la carne del salmone…

- Mangiare molto salmone …

Le troppe calorie dopo i 70 anni…

Superata questa età, un m…

Dipendenza da Facebook? A.I.D.A:…

Cresce la sindrome del ‘M…

Pediatria: no ai mucolitici sott…

La Societa' Italiana di P…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Nasce in Messico un bimbo col DNA di tre persone

E’ nato in Messico cinque mesi fa e sta bene il primo bambino al mondo venuto alla luce con il Dna di tre persone diverse: è quanto pubblica la rivista scientifica New Scientist.

La tecnica utilizzata per il concepimento è stata motivata dal fatto che la madre del piccolo è portatrice della sindrome di Leigh, una malattia del sistema nervoso che le aveva causato la morte di altri due neonati e quattro aborti: il gene in questione tuttavia non fa parte del dna materno vero e proprio ma di quello mitocondriale (trasmesso esclusivamente per via materna), di fatto necessario per il funzionamento della cellula ma indipendente da quello principale.

un mitocondrio

un mitocondrio


Per questo motivo è stato necessario utilizzare il Dna nucleare dei genitori ma anche quello mitocondriale di un donatore: nello specifico, il Dna nucleare della madre è stato impiantato in una cellula denucleata del donatore – che conteneva il proprio dna mitocondriale – e successivamente fecondata dallo sperma del padre.

I test effettuati sul piccolo mostrano che meno dell’1% dei suoi mitocondri contengono il gene mutato, mentre per innescare la malattia si stima che almeno il 18% dei mitocondri debbano essere coinvolti.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!