Per un cuore sano, oltre a coles…

[caption id="attachment_7…

Asma allergico grave: quanto con…

Quando l’asma allerg…

Tumori: il vaccino HPV dalle pro…

[caption id="attachment_6…

Prima lente in provetta con cell…

Dopo la prima retina in p…

Fabiola Gianotti è l'Italia(na) …

Le donne nella scienza, i…

La cura del diabete con le stami…

Staminali come fabbr…

La scoperta che valse un Nobel a…

L'Ngf (Nerve Growth Facto…

Fibrosi cistica: ricercatori pre…

[caption id="attachment_1…

Olio di pesce contro il cancro a…

L'olio di pesce potrebbe …

Due geni in meno nel complesso L…

[caption id="attachment_3…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Succo di mela anticancro, ecco perché

Che la mela sia un concentrato di antiossidanti utili alla salute è noto e da qualche tempo sappiamo che alcune molecole del frutto hanno anche proprietà antitumorali.

Oggi, grazie a una nuova ricerca, conosciamo in che modo agiscono sulle cellule malate. A firmare la scoperta, su Scientific Reports, un gruppo di ricerca coordinato dall’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Isa-Cnr) in collaborazione con l’Università di Salerno.   “Da diversi anni è riportato in letteratura che il succo di mela ha effetti di prevenzione sul cancro al colon retto, ma non è chiaro il meccanismo molecolare, ossia il modo in cui i polifenoli presenti nel succo operano in funzione antitumorale”, ha spiegato Angelo Facchiano, ricercatore Isa-Cnr e tra gli autori del lavoro. “Noi abbiamo studiato per la prima volta in modo specifico proprio quali molecole antiossidanti vanno ad agire e su quali specifiche proteine della cellula”, ha aggiunto.


I ricercatori hanno analizzato tre tipi di mela – Annurca, Red Delicious, Golden Delicious – per identificare e quantificare i principali composti antiossidanti: “I polifenoli della mela ostacolano in particolare la replicazione ed espressione del DNA nelle cellule cancerose del colon, in particolare questo impedisce loro di duplicarsi e far crescere la massa tumorale”, ha detto Facchiano.

“Inoltre, abbiamo scoperto che le proteine su cui i polifenoli potrebbero agire sono le stesse su cui agiscono alcuni farmaci antitumorali recentemente sviluppati. L’ipotesi, su cui sarà necessario effettuare ulteriori studi, eè quindi che alcuni composti presenti nelle mele – ha concluso – abbiano un effetto preventivo agendo proprio sugli stessi meccanismi che vengono colpiti dai farmaci”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: