Dolore cronico perineale: dall'1…

Nel suggestivo borgo medi…

Ruolo cruciale della serotonina …

Il diabete sta diventando…

Fino alla prima candelina piu' f…

[caption id="attachment_4…

Lo strano percorso dei linfociti…

In alcune malattie neurol…

L’uso degli equivalenti è un fat…

 Nell’ambito del tavolo s…

Una tecnologia innovativa per ci…

[caption id="attachme…

Diabete di tipo 2: abbassare col…

L'abbassamento intensivo…

Una donna su dieci ha un grave s…

Alla Mangiagalli sviluppa…

Tumore alla prostata: spesso è s…

[caption id="attachme…

Quali sono i geni coinvolti nell…

Un team internazionale di…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

SLA: carotenoidi utili nella prevenzione

Una nuova ricerca suggerisce che aumentare il consumo di alimenti che contengono i colorati pigmenti organici carotenoidi – in particolare il beta-carotene e la luteina – potrebbe prevenire o ritardare l’insorgenza della sclerosi laterale amiotrofica.carotenoidi La ricerca condotta da Alberto Ascherio, docente di Epidemiologia e Nutrizione all’Harvard School of Public Health e’ stata pubblicata sugli Annals of Neurology. L’indagine ha, inoltre, rilevato che una dieta ad alto contenuto di licopene, beta-criptoxantina e vitamina C non esercita gli stessi effetti di riduzione del rischio. I carotenoidi regalano ai frutti e agli ortaggi colori luminosi dalle tonalita’ che vanno dal rosso all’arancio fino al giallo e sono tutti fonte di vitamina A.


Precedenti studi hanno riportato che lo stress ossidativo gioca un ruolo importante nello sviluppo della sclerosi laterale amiotrofica.
Individui soggetti a consumi elevati di antiossidanti come la vitamina E riducono il rischio di ammalarsi di questa patologia. Dato che la vitamina C o i carotenoidi sono antiossidanti, la ricerca di Harvard ha cercato di scoprire un’eventuale relazione positiva tra i pigmenti organici e lo sviluppo della devastante malattia degenerativa. I risultati hanno rivelato che una maggiore assunzione di carotenoidi – beta-carotene e luteina in primis – e’ collegabile ad un ridotto rischio di ammalarsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: