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Creatività e psicosi condividono lo stesso gene

diagramma e neuregulina 1

diagramma e neuregulina-1

La pazzia di un artista, si sa, e’ anche la chiave della sua genialita’ creativa.

Come accadde per il pittore Salvador Dali’ o per la scrittrice Sylvia Plath, le psicosi hanno contribuito a dar vita alle loro migliori opere. Ora, un team di scienziati dell’universita’ di Budapest (Ungheria) cerca di trovarne il motivo: sembra che una mutazione genetica collegata alla schizofrenia e ad altri disturbi mentali sia in grado di influenzare e dare impulso anche
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alla creativita’. Ed ecco spiegato lo stereotipo dell’artista-pazzo.

Szabolsc Ke’ri e i suoi colleghi – riporta la rivista ‘Psychological Science’ – si sono concentrati sullo studio di un gene coinvolto nello sviluppo del cervello e chiamato neuregulina-1, che precedenti studi avevano dimostrato essere responsabile di varie forme di schizofrenia. In piu’, una singola mutazione del Dna che regola la produzione di questa proteina da parte del cervello era gia’ apparsa collegata a psicosi, scarsa memoria e sensibilita’ alla critiche.


Circa il 50% dei cittadini europei possiede una copia di questa mutazione, mentre il 15% ne ha due.

Per determinare come questo difetto riesca a influenzare la creativita’ di chi lo possiede, Ke’ri ha mappato il Dna di 200 individui adulti che avevano risposto a un annuncio in cui gli studiosi ricercavano ‘cavie umane’ dalle tendenze artistiche.

Ai volontari e’ stato anche somministrato un test per la verifica della loro vena creativa. Dagli approfondimenti e’ emerso che le persone con due copie di neuregulina-1 mutata (circa il 12% dei partecipanti all’indagine) tendono a ottenere punteggi sensibilmente piu’ alti negli specifici test, se messi a confronto con chi possiede una copia del gene mutato o nessuna. E chi ne possiede una copia e’ risultato essere comunque piu’ creativo di chi non ha nessuna. “In totale – dice Ke’ri – le mutazioni spiegano fra il 3 e l’8% delle differenze nella creativita'”.

Ma non e’ ancora del tutto chiaro il meccanismo attraverso il quale la neuregulina-1 influenza la creativita’. Probabilmente, secondo gli esperti, la mutazione della proteina in questione va a smorzare l’attivita’ di una regione del cervello che regola l’umore e il comportamento, la corteccia prefrontale. E questo cambiamento puo’ portare ad aumentare il potenziale creativo.

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