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La chiave del dimagrimento è nel cervello: scoperta siglata da un italiano negli Stati Uniti

Quando si sente dire che dimagrire è tutta una questine di testa, non è solo un modo per fare appello alla volontà. È stata scoperta nel cervello la chiave per perdere peso rapidamente e senza fatica e soprattutto per non ingrassare di nuovo a dieta finita. A capire queto meccanismo è stato uno scienziato italiano in Usa, che ha individuato un “sensore” molecolare, CPE, presente nel centro di controllo dell’appetito, l’ipotalamo.

Pubblicata sulla rivistaNature Medicine, la scoperta si deve a Domenico Accili che, nato e cresciuto a L’Aquila, laureato in Medicina a Roma, si trova in America da 25 anni, attualmente alla Columbia University di New York.
«Abbiamo trovato la spiegazione del perché dopo una dieta si riprende inevitabilmente peso – ha spiegato Accili intervistato dall’Ansa – Il motivo è che viene inibito un enzima detto CPE che è il sensore che coordina l’assunzione di cibo con il dispendio calorico. Quindi, se riuscissimo a fare un farmaco che attiva CPE potremmo aiutare chi ha perso peso a non ingrassare di nuovo. L’idea non è peregrina, perchè CPE è una peptidasi (enzima che taglia i peptidi) e contro le peptidasi esistono già numerosi farmaci (per malattie infettive, diabete, etc)».

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