Stenosi dell'aorta: un tipo inus…

- Scoperto un gene associ…

Sclerosi Multipla e donne

Milano, 5 aprile 2012 - S…

Melanoma: test del vaccino da "p…

Il tumore della pelle…

Vespe, moscerini, sviluppo del c…

Per difendersi dalle uova…

Retinite Pigmentosa: nuove possi…

Losanna, Svizzera – 30 ge…

Parkinson: Ibuprofene allontaner…

L'ibuprofene, uno dei piu…

All'ESHRE 2011 Merck Serono prem…

· Un premio destinato …

L'UE si prepara ad un progetto d…

È stato lanciato di recen…

Alzheimer: istruzione salva non …

[caption id="attachment_8…

Ebola: la migliore risposta attu…

Sono diverse le soluzioni…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Angina cronica: alta la percentuale di pazienti costretti a sopportare dolori

diagramma angina

diagramma angina

Un paziente su tre con angina cronica soffre di frequenti dolori al petto, che influiscono sulla sua qualita’ della vita. Lo ha rivelato il piu’ grande studio sulla malattia, svolto dall’Universita’ di Adelaide e dalla Servier Australia e pubblicato sugli Archives of Internal Medicine. Lo studio, che ha analizzato oltre 2 mila pazienti con angina cronica in tutta l’Australia, ha rivelato che questa malattia causa dolori piu’ frequentemente del previsto.
“Il 29 per cento dei pazienti soffre di dolori al petto almeno una volta alla settimana, nonostante i trattamenti odierni”, ha detto John Beltrame, ricercatore dell’Universita’ di Adelaide a capo dello studio. “Oltre il 60 per cento dei pazienti ha detto che la loro angina limitava le possibilita’ di godersi la vita”, ha aggiunto. Per Beltrame, i pazienti con angina sono attualmente sotto programmi terapeutici molto accurati, che controllano peso, colesterolo e pressione sanguinea. “Tuttavia, l’unico sintomo dei quali i pazienti si lamentano, i dolori al petto, non viene considerato da nessun trattamento specifico”, ha detto Beltrame. “Questo studio ci mette di fronte a molte sfide”, ha detto Nigel Stocks, dell’Universita’ di Adelaide. “I medici dovranno da ora in poi monitorare il dolore dei loro pazienti e incoraggiarli a riportare gli episodi di dolore ricorrente”, ha concluso

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x