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Tumori e colesterolo non si dissociano

Ridurre il livello di colesterolo “cattivo” per diminuire il rischio di tumore alla prostata.

È quanto emerge dallo studio pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention dai ricercatori del National Cancer Institute di Bethesda, nagli Usa, secondo cui esisterebbe un’associazione inversa tra colesterolo e cancro.


La ricerca è stata condotta su 29.093 uomini il cui stato di salute è stato monitorato per un periodo di 18 anni, durante i quali sono stati rilevati 7.545 casi di carcinoma alla prostata.
Dall’analisi sono emersi due dati significativi: da una parte gli studiosi hanno rilevato che un elevato livello di colesterolo “buono” era associato alla riduzione del 14% del rischio di cancro, dall’altra valori bassi di quello “cattivo” sembravano in grado di diminuire il pericolo di tumore alla prostata fino al 59% negli uomini di età superiore ai 55 anni.

“Il nostro studio – spiega Demetrio Albanes, ricercatore del National Cancer Institute – dimostra che alti livelli di colesterolo ‘buono’ possono proteggere l’organismo da tutte le forme tumorali, mentre ridurre quello ‘cattivo’ può aiutare ad abbassare il pericolo di cancro prostatico”. (ASCA)

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