Sanità, incontinenza: giunta reg…

Cagliari, 24 gennaio 2014…

Radiologia del terzo millennio: …

E' nata la radiologia del…

Ipertensione: diventa una cura u…

Non solo all'umore, alla …

Asma: un quarto degli attacchi p…

Il 25 per cento degli att…

Tumori: i bersagli dei nuovi far…

Un nuovo farmaco, svilupp…

Un nuovo nuovo laser risolve def…

Unità Operativa di Urolog…

Alzheimer: diagnosi oggettive si…

Un team di ricercatori gu…

Un nuovo metodo verde per produr…

Finanziato nell’ambito de…

Morbo di Parkinson: rimosso prin…

[caption id="attachment_8…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Farmaco biotech efficace nel trattamento della leucemia mieloide cronica

Buone notizie da uno studio i cui risultati preliminari sono stati recentemente presentati al convegno annuale dell’American Society of Haematology, svoltosi a New Orleans.

Sviluppo regolare cellule tessuto sanguigno

Sviluppo regolare cellule tessuto sanguigno

Nella ricerca condotta dal gruppo guidato da Jorge Cortes del Department of Leukemia dell’University del Texas, condotta su 81 pazienti affetti da leucemia mieloide cronica, il farmaco Omapro si è dimostrato in grado di eradicare la malattia dal midollo osseo nel 18% dei soggetti con malattia allo stadio iniziale.
Omapro (Omacetaxina) induce apoptosi inibendo la sintesi proteica, specialmente della proteina Mcl-1, agendo indipendentemente dagli inibitori della tirosin-chinasi, aspetto che riserva vantaggi terapeutici per i pazienti che hanno sviluppato resistenza alla terapia con questa classe di farmaci.

Inoltre, la nuova terapia è la prima in assoluto che permette di trattare quel 5% dei pazienti, che, affetti dalla mutazione T3151, risultano resistenti al trattamento con la terapia standard a base di Imatinib mesilato (Gleevec).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: