App e software per diagnosi prec…

Sara' possibile affidarsi…

Tessuto ovarico trapiantato in a…

Rivoluzione nei trattamen…

Alzheimer: basso rischio di tumo…

Il rischio di avere un …

Malattie neuromuscolari: una sfi…

[caption id="attachment_8…

Colesterolo: inutile digiuno con…

Il tempo che il corpo imp…

Staminali somatiche già differen…

Una nuova frontiera e' st…

Patologie cardiovascolari: elett…

Tramite l'elettrocard…

AIDS: farmaco in grado di blocca…

Sviluppato un nuovo f…

Processi cognitivi che risiedono…

[caption id="attachment_1…

Dermatiti da contatto o allergic…

Smalti e fiorellini sulle…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Un amminoacido per la rigenerazione dello smalto dentario

Struttura dente

Struttura dente

Sembra che la ripetizione di catene lunghe di un aminoacido, renda lo smalto dei denti piu’ forte e in grado di far fronte a microlesioni.

I denti sono un bene prezioso che però è soggetto a ogni sorta di attacchi; dai cibi dolci a quelli acidi, dal fumo e dall’alcol e anche dalle sostanze chimiche presenti nell’aria.
Spesso così ci si ritrova ad avere i denti danneggiati nello smalto, che è poi l’anticamera della carie o di altri problemi.
Un aiuto pare possa arrivare da un semplice aminoacido delle proteine che si trovano proprio nello smalto e che potrebbe aiutare a ripararlo e rendere più forti e sani i denti stessi.

È quanto affermato da un nuovo studio ad opera dei ricercatori dell’Università dell’Illinois a Chicago i quali hanno scoperto che la ripetizione di prolina – uno tra i 20 amminoacidi ordinari – influisce sullo smalto dei denti. E cioè, quando questa ripetizione è breve o, meglio, quando la catena è corta mancano i prismi che influiscono sulla resistenza dello smalto. Mentre, al contrario, quando questa ripetizione è lunga i gruppi di molecole aiutano i cristalli di smalto a crescere e moltiplicarsi.
«La ripetizione della prolina è sorprendente» ha dichiarato il prof. Tom Diekwisch che ha coordinato lo studio «Loro detengono la chiave per comprendere la struttura e la funzione di molte proteine naturali, comprese le mucine, le proteine antigelo, gli amiloidi dell’Alzheimer e le proteine prioniche» ha poi aggiunto.


Questa scoperta, secondo le aspettative dei ricercatori, aprirà le porte a nuovi trattamenti per proteggere e riparare lo smalto dei denti, ma sarà d’aiuto anche in molti altri settori della ricerca scientifica, compresi quelli delle malattie neurodegenerative.

Source: Amelogenin: a Protein to Smile About.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!