Dalla saliva del pipistrello un …

Un farmaco a base di sali…

Risultati di uno studio di Fase …

Sono stati presentati al …

L'ipertensione coinvolge 15 mili…

''Vita sana, pressione s…

Psoriasi: consulenza dermatologi…

Da oggi sul portale Psori…

Esposti ai Raggi X, ecco come l'…

I raggi X cui sono espos…

CANCRO: LA "METFORMINA" RIVOLUZI…

[caption id="attachment_1…

Radiologia interventistica: aume…

[caption id="attachment_6…

Giuseppe Mele, presidente della …

I genitori di oggi guarda…

Talassemia: terapia genica porta…

[caption id="attachment_7…

La latenza del virus HIV viene s…

Un team di ricercatori de…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Con una nuova tecnica per arrivare al cuore si passa dal polso

Riparare il cuore attraverso il polso: ora e’ possibile grazie all’angiografia transradiale, una nuova tecnica messa a punto dai cardiochirurghi dell’Universita’ dell’Illinois e del Jesse Brown VA Medical Center di Chicago per operare il cuore. L’approccio potrebbe ridurre le complicanze dovute all’operazione e diminuire i tempi di recupero e i costi ospedalieri. La nuova procedura prevede l’introduzione del catetere nella piccola arteria radiale del polso piuttosto che attraverso l’arteria femorale: ”Si tratta di un semplice cambiamento, ma che puo’ avere un impatto significativo sul recupero post operatorio del paziente”, spiega Adhir Shroff dell’University of Illinois.


L’approccio transradiale puo’ infatti ridurre il rischio di emorragia – la complicanza piu’ comune soprattutto tra donne e anziani – a meno dell’1% dei casi, e consente ai pazienti di tornare a camminare e a muoversi subito dopo l’operazione, a differenza di cio’ che accade con angiografia standard attraverso l’arteria del femore, che necessita di 4/6 ore di immobilita’ post-intervento.

(Asca)

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi