Quattromila composti chimici nel…

Il database è accessibile…

Sindrome metabolica: quando si m…

Per la salute, quando si …

Fertilita': aiutarla con degli a…

Pensando a un organo imp…

Nessun legame tra tumori e caffe…

[caption id="attachment_8…

Le troppe calorie dopo i 70 anni…

Superata questa età, un m…

Oftalmologia: da Chieti, i consi…

Estate di superlavor…

Le proteine del capside virale: …

Tumori: più che dai v…

Geriatria: negli USA gli america…

Gli anziani americani di…

Smettere di fumare: una "scossa"…

Dallo yoga all'agopuntura…

LA FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA I…

La “giusta dose” terapeut…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Malattie cardiovascolari esasperate dalla vita sedentaria

(ANSA) WASHINGTON, 12 GEN – Stare seduti per ore ogni giorno fa impennare drammaticamente i rischi di morte in generale, e ancora piu’ decisamente quelli per patologie cardiovascolari: il monito viene da un nuovo studio scientifico australiano che per la prima volta mette l’accento direttamente sulla necessita’ di non stare seduti o distesi a lungo senza interruzione.La ricerca pubblicata sulla rivista specializzata Usa ‘Circulation’ ha seguito in particolare le ore trascorse dagli 8.800 volontari analizzati davanti alla televisione, ma – come ha spiegato l’autore della ricerca, David Dunstan del Diabetes Institute di Melbourne – i risultati si applicano a qualsiasi attivita’ sedentaria quale stare seduti al computer, leggere, guidare, prendere il treno o la metro.


I dati sono chiari: i volontari seguiti per 6 anni che trascorrevano dalle 4 ore in su’ al giorno davanti al piccolo schermo hanno evidenziato pericoli di morte per qualsiasi tipo di causa piu’ alti del 46% rispetto a chi stava seduto meno di 2 ore al giorno, e le probabilita’ di morte per malattie cardiovascolari sono risultate piu’ elevate addittura dell’ 80%.

I partecipanti all’indagine facevano esercizio fisico in media tra i 30 ed i 45 minuti al giorno ma i risultati del rapporto evidenziano l’importanza di interrompere la sedentarieta’, alzandosi, facendo due passi, le scale o qualsiasi attivita’ che metta in movimento l’organismo.

Secondo i calcoli degli scienziati australiani, ogni ora di sedentarieta’ aumenta i rischi di morte dell’11% ed in particolare di morte per problemi cardiaci del 18%.

Recenti studi hanno evidenziato che l’assenza di movimento fisico rallenta il processo metabolico in particolare di zuccheri e grassi. Questi ultimi, ad esempio, invece di dirigersi verso i muscoli si disperdono nel flusso sanguigno aumentando il colesterolo.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi