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Malaria: isolata la proteina chiave per la sopravvivenza del parassita

Identificata una proteina chiave usata dal parassita della malaria per trasformare i globuli rossi in modo da garantirsi la sua sopravvivenza. Almeno questo e’ quanto ha annunciato un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute di Melbourne, Australia, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature. Dopo questa scoperta i ricercatori hanno un obiettivo chiaro: sviluppare una nuova classe di farmaci anti-malarici in grado di distruggere il parassita. Ogni anno piu’ di 400 milioni di persone contraggono la malaria e piu’ di un milione di persone, soprattutto i bambini, muoiono a causa di questa malattia. La forma piu’ letale della malaria e’ causata dal parassita ‘Plasmodium falciparum’, che invade i globuli rossi e li modifica drasticamente affiche’ possa sopravvivere.


In pratica, il parassita rimodella i globuli rossi utilizzando le proteine chiamate ‘effettrici’. “Queste sono proteine chiave che permettono al parassita di sopravvivere negli esseri umani e di nascondersi dal sistema immunitario”, ha detto Alan Cowman, che ha coordinato lo studio. I ricercatori hanno identificato una proteina chiamata ‘Plasmepsin V’ essenziale per le proteine effettrici. Lo studio ha dimostrato che l’azione di Plasmepsin V sulle proteine effettrici rappresenta il primo passo per aiutare il parassita di sopravvivere nell’organismo. “Se troviamo i farmaci per bloccare Plasmepsin V il parassita della malaria potrebbe morire”, ha concluso Cowman.
Agi - salute

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