Colesterolo: un aiuto per "sciog…

Un aiuto contro il colest…

Medicina rigenerativa: scoperto …

Un gruppo di scienziati d…

Il gene TERC causa dell'invecchi…

[caption id="attachment_5…

Tabagismo: l'esito delle terapie…

Presto sara' forse possib…

Alimentare il cuore che batte: n…

Anche se i dispositivi co…

Veleno di lumaca: scoperto il me…

Gli scienziati sono riusc…

Frumento tenero: i segreti del g…

Un frumento tenero sempre…

Scoperta proteina della memoria:…

Scoperta la proteina 'd…

DNA card: sara' davvero possibil…

[caption id="attachment_7…

La musica mantiene il cervello g…

La musica mantiene giovan…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Mix di antiemetici per alleviare effetti trapianto midollo

I pazienti sottoposti a trapianto di midollo osseo non hanno dubbi: nausea e vomito sono fra gli effetti collaterali più debilitanti causati da chemio e radioterapia successivi al trattamento. Secondo gli esiti di uno studio condotto dai ricercatori americani della Loyola University Health System (Illinois) questi disturbi potrebbero venire notevolmente ridotti da un nuovo mix di farmaci antiemetici. Il trapianto di midollo osseo è fondamentale nella terapia di leucemie, linfomi, malattia di Hodgkin ma è anche indicato nelle patologie autoimmuni, per l’anemia mediterranea, la sclerosi multipla e per molte altre patologie. La procedura prevede che i malati vengano sottoposti ad alte dosi di chemioterapia per uccidere le cellule cancerose, ma i farmaci sopprimono anche le altre cellule del sistema immunitario. Per questo i pazienti ricevono poi infusioni di cellule del midollo osseo tramite il trapianto, in modo tale da generare un nuovo sistema immunitario sano. In una situazione clinica già difficile, i malati devono purtroppo fare i conti anche con le conseguenze indesiderate dei trattamenti e l’unica cosa ritenuta peggiore di nausea e vomito è l’irritazione di bocca e gola.

LA SPERIMENTAZIONE – La sperimentazione condotta da Patrick Stiff su 180 pazienti sottoposti a trapianto ha però dimostrato l’efficacia di aprepitant, un farmaco già in uso per altre categorie di pazienti sottoposti a chemioterapia. Si tratta di un medicinale che agisce bloccando i segnali di nausea e vomito a livello cerebrale e che va comunque associato ad altri farmaci con un meccanismo d’azione che interferisce invece direttamente sugli spasmi nello stomaco. I risultati dello studio, infatti, proverebbero che l’associazione di aprepitant a un comune antiemetico migliora notevolmente la qualità di vita dei malati: nel 73 per cento dei pazienti il mix ha azzerato completamente il vomito e, inoltre, quasi la metà dei partecipanti (49 per cento) ha sofferto poco o per nulla la nausea.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x