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‘Un Calcio al Diabete’: parte la Medtronic Diabetes Junior Cup 2011

Milano, 29 aprile 2011 – Hai dai 10 ai 18 anni, il diabete di tipo 1 ma soprattutto una voglia matta di giocare a calcio? Per te l’appuntamento a Milano è il prossimo 12 Giugno 2011, presso il Centro Sportivo Cannavò dell’Idroscalo, con la Coppa Italia della Medtronic Diabetes Junior Cup, il torneo ad eliminazione diretta delle squadre di 8 “piccoli azzurri” che rappresenteranno l’Italia al Quinto Campionato Europeo di Calcio per Giovani con Diabete di tipo I per la categoria junior (10-14 anni) e senior (15-18 anni).

 

La finale si terrà presso lo Stadio Bout-du-monde di Ginevra dal 26 al 28 agosto: due giorni da sogno per i giovani partecipanti, in cui sarà possibile divertirsi, fare amicizia e scambiare le proprie esperienze sul diabete con i circa 200 coetanei provenienti da paesi europei ed extra europei.

 

Partecipare è semplice: basta iscriversi ed inviare la propria candidatura, entro il 15 maggio, al sito: www.juniorcup-diabete.it. Entro pochi giorni saprai se sei stato selezionato tra i 48 ragazzi e ragazze che parteciperanno all’iniziativa.

 

Tuttavia, non basterà solo essere un bravo giocatore di calcio: i ragazzi dovranno sfidare gli altri compagni sul tema dell’alimentazione.

 

“A Ginevra andranno i ragazzi con diabete che avranno dimostrato di essere i più bravi sul campo da gioco e più curiosi rispetto a tutto ciò che è inerente alla loro malattia – dichiara Andrea Scaramuzza, Responsabile del Servizio di Diabetologia della Clinica Pediatrica dell’Università degli Studi di Milano presso l’Ospedale Luigi Sacco e medico referente dell’iniziativa – Quest’anno, infatti, le squadre si sfideranno anche in un gioco di abilità il cui tema è l’alimentazione. Un ragazzo con diabete, se ben curato, può svolgere le stesse attività di un coetaneo non diabetico. E negli ultimi anni la tecnologia ha dato un grande aiuto ai ragazzi nel migliorare la loro terapia.”

 

La vera sfida dei giovani partecipanti alla Medtronic Diabetes Junior Cup infatti non è vincere il torneo, ma dimostrare a se stessi e agli altri che avere il diabete non impedisce di essere sportivi e, perché no, di poter raggiungere traguardi importanti.

 

Testimonial dell’evento sportivo, realizzato in collaborazione e con il patrocinio del CONI Provinciale di Milano e della FIGC  (Federazione Italiana Gioco calcio), è Andrea Lucchetta, campione della pallavolo, che ha conquistato il primo oro azzurro a Rio de Janeiro nel 1990 e ha vinto praticamente tutto sia a livello di Club che con la Nazionale italiana.

“Lo sport unisce razza, religione e cultura – dichiara il celebre pallavolista – Non serve essere campioni ma occorrono passione, condivisione e valori da mettere in campo. Queste premesse creano lo spirito di squadra, lo spogliatoio e il team, perché solo giocando insieme si può raggiungere un obiettivo.”

 

Vero protagonista dell’iniziativa è il Leone Lenny, che i giovani con diabete conoscono già molto bene perché personaggio “mascotte” di sessioni e moduli didattici in video e libri illustrativi per far conoscere ancora meglio il diabete di tipo 1.

 

Il diabete di tipo 1, una volta chiamato insulino-dipendente, è una malattia autoimmune che solo in Italia colpisce 250.000 persone, di cui 20.000 tra gli 0 e i 18 anni, caratterizzata dall’incapacità del pancreas di produrre insulina, che pertanto deve essere iniettata ogni giorno e per tutta la vita. In questo tipo di diabete, l’alimentazione non è causa della malattia, ma diventa elemento critico nella gestione della patologia, in quanto spesso associato al concetto di restrizione e limitazione dell’assunzione di alcuni cibi, perché dannosi.

 

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