Tumore al colon-retto: con 52.00…

Migliora la sopravviven…

Metodo CEST ottimo per stanare p…

Una nuova strategia per i…

Tumori: è tutta italiana la tecn…

Identificare i tumori ed …

Malattie dell’intestino, stop al…

Sono gli interferoni di t…

HIV: una proteina che ostacola l…

Un team internazionale di…

Al via la Campagna #NoiFermiamoL…

Janssen Italia e il Comun…

Cancro: terapia al testosterone …

[caption id="attachment_6…

Dolore cronico: arriva la laser-…

Arriva direttamente dall'…

Costi diabete: un quarto è dovut…

Le recenti innovazioni su…

Farmacisti anche in case di cura…

Per migliorare l’assisten…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Antidolorifico non oppiaceo estratto da una pianta, formula naturale

La rivista Nature Chemistry ha pubblicato un metodo per la sintesi in laboratorio della conolidina, un composto di origine naturale dalle proprieta’ antidolorifiche che non presenterebbe gli effetti collaterali riscontrati negli oppiacei.

Nello studio eseguito sui topi dai ricercatori dello Scripps Research Institute di Jupiter (Florida) coordinati dal chimico Glenn Micalizio e’ stato infatti dimostrato che, contrariamente agli effetti provocati dalla morfina, la conolidina non influenza l’attivita’ motoria e allevia il dolore cronico agendo su vie biologiche diverse da quelle interessate dagli oppiacei.

La conolidina e’ pero’ ricavabile in dosi molto basse dalla pianta tropicale Tabernaemontana divaricata, da cui proviene; secondo Micalizio un nuovo metodo per riprodurla in laboratorio ”sarebbe certamente un buon punto di partenza” per la diffusione su larga scala.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!