Progetto Carceri: "La Salute non…

Campagna d’Informazione…

Diabete: terapia standard mette …

Un gruppo di ricercatori …

Proteine a colazione è salute

Una colazione con piu' ri…

Schizofrenia: scoperta connessio…

Un team di neuroscienzia…

Omega 3: diminuiscono incidenza …

Il consumo di acidi g…

Malattie Sessualmente Trasmissib…

Secondo una recente indag…

La settimana Mondiale del Cervel…

“Neurologia e donna” uno …

TIMP-1 e cancro colon-rettale: s…

[caption id="attachment_8…

Tumore del fegato: un bersaglio …

Lo studio identifica nell…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Colesterolo: un aiuto per “scioglierlo” arriva dal tè verde

Un aiuto contro il colesterolo potrebbe arrivare dal tè verde. La bevanda, già conosciuta per i suoi poteri antitumorali e antietà, sarebbe infatti in grado di diminuire di 5-6 punti il colesterolo totale e di abbassare i livelli di quello cattivo (Ldl).

È quanto hanno scoperto, in uno studio pubblicato sul Journal of the American Dietetic Association, i ricercatori statunitensi della Western University of Health Sciences di Pomona, in California. I benefici rilevati, spiegano i ricercatori, dipendono dalle catechine contenute nella bevanda, responsabili di un minor assorbimento del colesterolo nell’intestino.

Gli studiosi, supervisionati da Olivia Phung, hanno esaminato i risultati di 20 studi clinici che, in tutto, hanno visto coinvolti un totale di 1.415 adulti: di questi, alcuni avevano assunto il tè verde sotto forma di bevanda o di estratti in capsule, mentre altri rappresentavano il gruppo di controllo.


Dai risultati è emerso che questo tipo di tè è in grado sì di abbassare i livelli del colesterolo, ma non di aumentare la presenza del colesterolo buono (Hdl) o di tagliare i livelli dei trigliceridi. I risultati di alcuni studi, tuttavia, sono arrivati ​​a conclusioni contrastanti dovute probabilmente, spiegano i ricercatori, alla limitatezza dei campioni di soggetti esaminati. Nel complesso, il tè è sembrato più efficace delle capsule, anche se Phung sottolinea che i dati non sono sufficienti per assicurare che la bevanda sia meglio dell’estratto.

I benefici ottenuti grazia al tè verde, sottolineano i ricercatori, possono essere impiegati come eventuale sostegno alle terapie farmacologiche contro il colesterolo: non devono assolutamente, invece, essere considerati sostitutivi di eventuali percorsi di cura.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi