Nuova tecnica di risonanza magne…

Sviluppata una nuova tecn…

Cancro al seno: perché le donne …

Spiegato perche' le donne…

Ictus: staminali estratte dalla …

SYDNEY, 8 DIC - I cervell…

Sclerosi Multipla: casi in aumen…

I casi di sclerosi multip…

Gli effetti terapeutici dei ferm…

[caption id="attachment_6…

Parkinson: individuati nuovi mar…

[caption id="attachment_9…

Monitorare tumore ai polmoni con…

La risposta ai trattament…

[IRCCS E. Medea] Per traumi clin…

A Pieve di Soligo sperime…

Giornata Mondiale Sclerosi Multi…

Roma, 24 maggio 2016 – In…

Ricerca: studio italiano fa luce…

Uno studio condotto da un…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

La FDA approva il primo farmaco contro l’obesità

La Food and Drug Administration (Fda, l’Agenzia governativa che si occupa negli Stati Uniti della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) ha approvato, per la prima volta in 13 anni, un farmaco per combattere l’obesità.
Il Lorcaserin è un farmaco commercializzato dalla Arena Pharmaceuticals con il marchio Belviq, che consente di controllare l’appetito agendo sui recettori cerebrali. I test effettuati dimostrano che aiuta i pazienti a perdere una media del 3-3,7% del peso corporeo in un anno. Potrà essere somministrato ad adulti con un indice di massa corporea (Bmi) pari almeno a 30, o a 27 se soffrono di pressione alta, diabete o colesterolo alto.

“L’obesità minaccia il benessere dei pazienti ed è una delle maggiori preoccupazioni per la salute pubblica” ha detto Janet Woodcock, direttrice del Centro per la valutazione dei farmaci e la Ricerca della Fda. “L’approvazione di questa droga, usata responsabilmente con una dieta salutare e un appropriato stile di vita, consegna un’altra opzione agli americani per trattare l’obesità”.
L’ultimo farmaco per combattere l’obesità approvato negli Stati Uniti fu nel 1999 lo Xenillcal (Orlistat), prodotto dalla Roche.
Dopo l’iniziale successo – fu distribuito dalla GlaxoSmithKline come Alli – dovuto alla capacità di aiutare il corpo a evitare di assorbire i grassi, perse popolarità a causa della tendenza a provocare danni gastrointestinali.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi