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Influenza: rischio di ammalarsi maggiore in soggetti stressati

“Chi è particolarmente stressato verrà colpito con più probabilità dall’influenza stagionale. Chi, invece, cerca di arginare la tensione quotidiana avrà minori possibilità di stare male o avrà un’influenza leggera, senza febbroni e complicazioni”. Lo afferma Paola Vinciguerra, psicologa, presidente dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico.
“Il cortisolo – spiega l’esperta in una nota – è l’ormone prodotto dalle ghiandole surrenali ed è definito ormone dello stress. In caso di quantità di cortisolo in eccesso, il sistema immunitario diventa più debole ed è più a rischio influenza.

Tutto questo si può prevenire cambiando impostazione di vita. E’ facile capire se si è stressati – afferma la responsabile dell’Uiap, Unità italiana attacchi di panico, presso la Clinica Paideia di Roma – spesso si ha mal di testa, mal di stomaco, si dorme poco, si ha difficoltà a concentrarsi sul lavoro, si è spesso irritabili e apatici. Una volta appurato uno stato di stress più o meno forte non bisogna trascurarlo”.
Ecco, dunque, le regole anti-influenza elaborate da Vinciguerra. Primo, cercare d’impostare un pensiero positivo: dobbiamo renderci conto che ogni evento comporta conseguenze negative, ma anche positive, il nostro impegno è di focalizzare il nostro pensiero su quelli positivi e distoglierlo da quelli negativi. Impostare la nostra giornata focalizzando l’attenzione sulle nostre sensazioni, momento per momento, da quando prendiamo il caffè a quando apriamo la finestra. Normalmente invece siamo sempre presi dal quello che dobbiamo fare dopo e non riusciamo a ricaricare le batterie arrivando alla fine della giornata esausti e svuotati. Dormire 7/8 ore è fondamentale per combattere lo stress. Non fate divenire la vostra camera da letto la succursale del vostro salotto o studio. Fare attività fisica per scaricare lo stress è utilissimo ma attenzione non la sera tardi. Curare l’alimentazione: deve essere ricca di tutti gli alimenti che contengano vitamina C. No a pasti pesanti e ricchi di grassi. Impostare le giornate non solo su quello che si deve fare, ma anche su ciò che si desidera fare. Infine, l’equilibrio tra principio del piacere e principio di realtà è la nostra assicurazione conto le malattie, conclude la psicologa.

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