Ecco come il sistema immunitario…

Le difese immunitarie 'co…

Le mutazioni scrivono la storia …

Una nuova metodica di seq…

Nuova proceduta anti-ictus negli…

[caption id="attachment_9…

L'ipertensione coinvolge 15 mili…

''Vita sana, pressione s…

Individuato il gene antenato del…

[caption id="attachment_5…

Chemioresistenza: gli italiani d…

[caption id="attachment_8…

La danza delle cellule all'inter…

La tecnica esatta di come…

Diabete: creato un cerotto medic…

Messo a punto un cerotto …

L'importanza del buon sonno per …

I geni devono riposare, e…

Cefalea a grappolo: diagnosi anc…

Attacchi molto dolorosi, …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

L’importanza del buon sonno per una non-alterazione dei geni.

I geni devono riposare, e se il riposo non è sufficiente rischiamo di…alterarli.geni
Parola di una ricerca pubblicata sulla rivista Pnas dagli studiosi dell’Università del Surrey, in Gran Bretagna. Privare 26 persone del sonno per 7 giorni, costringendole a dormire non più di 6 ore per notte, tenerli svegli altre 40 ore, analizzando di continuo lo stato del Dna. Risultato: circa 700 geni modificati dalla mancanza di riposo. In particolare, lo stato di veglia prolungato manda in tilt i geni che controllano metabolismo e livelli di stress e quelli che controllano la fame o, per esempio, la temperatura interna dell’organismo e lo scambio di liquidi. Insomma, un vero disastro biologico causato da troppe ore perse di sonno. Anche per questo si ingrassa, spiegano i ricercatori.

Lo studio – I ricercatori hanno arruolato 26 persone in salute sottoposte alla dieta del sonno, 7 giorni a 6 ore, e un altro gruppo di controllo che invece doveva dormire anche 10 ore per notte. I “forzati” della veglia sono stati anche obbligati a 40 ore ininterrotte senza sonno. I prelievi del sangue e l’analisi del Dna ha confermato l’effetto della mancanza di sonno sul transcrittoma: 711 geni influenzati e circa 400 che non rispondevano alla normale attività durante il giorno.

Geni svogliati – Senza sonno, il Dna sembra lavorare in maniera meno regolare: in alcuni casi i geni risultano eccitati, in altri deboli e poco attivi. A essere particolarmente influenzati sono i geni che controllano il metabolismo, il senso di fame e di sazietà. Ma un cortocircuito genetico si è dimostrato anche nei geni che controllano il cuore e la circolazione sanguigna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: