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Sinusite: arriva uno spray nasale

A base di un estratto da alghe marine, scienziati britannici creano un rimedio spray per il trattamento della sinusite cronica.
L’idea è quella di sfruttare l’azione di un enzima isolato da un batterio, che si trova naturalmente sulla superfice della alghe marine, per combattere i batteri che causano la sinusite – in particolare quella cronica.sinusite

Il batterio che potrebbe fare la felicità di tutti coloro che sono afflitti da questa fastidiosa, dolorosa e spesso anche invalidante malattia, si chiama “Bacillus licheniformis”, ed è stato isolato dai ricercatori della Newcastle University, nel Regno Unito. Dopo di che, ne hanno estratto un enzima che è stato chiamato NucB, deossiribonucleasi batterica. Questo enzima si pone come la nuova arma contro i batteri che determinano la sinusite.
La sinusite cronica, si caratterizza per la difficoltà nell’essere curata per via della resistenza opposta dai batteri che la causano. Questa resistenza alle terapie, spesso antibiotiche, avviene perché i batteri formano una sorta di barriera viscida – detta “biofilm” – che impedisce ai trattamenti di attecchire.

I test condotti in vitro dai ricercatori hanno però dimostrato che l’NucB è in grado di disperdere ben il 58% del biofilm protettivo dei batteri.
«In effetti – spiega nel comunicato NU il dottor Nicholas Jakubovics – l’enzima rompe il DNA extracellulare, che agisce come una colla per tenere le cellule attaccate alla superficie dei seni [paranasali]. In laboratorio, l’NucB ha eliminato oltre la metà degli organismi che abbiamo testato».

Per condurre i test della ricerca, il team di scienziati ha raccolto campioni di mucose e seni bioptici da 20 diversi pazienti. Poi ha isolato tra le 2 e le 6 specie diverse di batteri da ogni individuo.
In tutto, sono stati studiati 24 ceppi di batteri diversi e tutti i biofilm prodotti che contenevano quantità significative di DNA extracellulare.

Gli esperimenti condotti hanno riscontrato un buon successo nel trattamento dei biofilm formati da 14 ceppi batterici diversi, i quali sono stati disgregati grazie all’azione del NucB.

I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista PLoS ONE e riportano come il trattamento della barriera viscida protettiva creata dai batteri si dissolvesse grazie all’azione dell’enzima estratto dal Bacillus licheniformis marino. Questo processo espone le cellule, prima protette dal biofilm, all’azione dei trattamenti antibiotici utilizzati nella cura di questa infezione.

I buoni risultati ottenuti avranno con tutta probabilità un seguito in ulteriori studi al fine di predisporre un rimedio che possa essere immesso sul mercato quale nuovo farmaco per il trattamento della sinusite cronica.

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