Cellule staminali "incapsulate" …

Cellule staminali 'incaps…

Analisi specifica svela la vita …

[caption id="attachment_8…

Ricostruzione della mammella arr…

[caption id="attachment_4…

Osservatorio influenza:Isolati i…

10 Marzo 2015. Alla fine …

La Procura di Torino indaga la S…

Somministrazione di farma…

L’estate e le infezioni della pe…

Le patologie cutanee nei …

Fecondazione eterologa: sulla do…

“In qualità di società sc…

comunicato stampa urologia andro…

Presentata in diretta…

Tubercolosi: vaccino funziona su…

Un nuovo vaccino che comb…

La paura non è tutta "smistata" …

Per provare paura, l'amig…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

La serotonina “intercede” quando il corpo è stanco

Quando il corpo e’ sottoposto a un eccessivo stress fisico, come quello provocato da un’intesa ginnastica, entra in azione il cervello che segnala attraverso la sensazione di stanchezza che e’ arrivato il momento di riposarsi.serotonina Una segnalazione, questa, che il cervello invia grazie all’azione della serotonina. L’ormone del ‘buon umore’ si e’ infatti dimostrato cruciale non solo nell’offrire energia ma anche nel determinare quando e’ necessario fermarsi perche’ si sta abusando troppo delle proprie forze. A dimostrarlo e’ una nuova ricerca dell’Universita’ di Copenaghen.

L’indagine ha rilevato che e’ il cervello a frenare il corpo, comunicandogli che e’ troppo stanco per continuare. Un affaticamento di matrice cerebrale che viene definito “fatica centrale”. I ricercatori danesi hanno dimostrato che a determinare “l’ingerenza” del cervello sulla durata delle attivita’ fisiche e’ un surplus di serotonina. Il neurotrasmettitore, quindi, e’ fondamentale non solo nel fornire al corpo la giusta forza per esercitarsi e muoversi ma anche nel comunicare che e’ arrivato il momento di riposarsi. In pratica, la serotonina nel cervello ha la duplice funzione di acceleratore e freno delle attivita’.

Lo studio ‘Serotonin spillover onto the axon initial segment of motoneurons induces central fatigue by inhibiting action potential initiation’ e’ stato pubblicato sulla rivista ‘Pnas’. .

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!