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Pillola antirughe che mantiene l’abbronzatura: dietro il titolo, lo studio

Scienziati creano una pillola tutta naturale, a base di pomodoro, che protegge la pelle durante l’esposizione ai raggi UV, prevenendo la formazione delle rughe e aiutando a mantenere più a lungo l’abbronzatura.

Prossimi frequentatori di spiagge in tutto il mondo, ci sono buone notizie: per mantenere una pelle più giovane, proteggendola dall’azione nociva dei raggi UV, prevendendo le rughe e, in più, mantenere a lungo l’abbronzatura ora c’è una rivoluzionaria pillola a base di pomodoro.

L’hanno creata due intraprendenti scienziati: il professor George Truscott della britannica Keele University e il dermatologo tedesco Fritz Boehm della Humboldt University. Questa magica pillola, secondo quando dichiarato dall’azienda George and Partners che la produrrà, sarà disponibile già a partire dal mese prossimo.
L’ingrediente principale della pillola è il licopene, un noto antiossidante che ha dimostrato possedere proprietà anticancro e contro le malattie cardiache.pillola
In una piccola pillola, un grande cuore, sottolinea il prof. Truscott. Pensate che, come dichiara lui stesso nella nota G&P, «una di queste piccole pillole è l’equivalente del mangiare 6-8 pomodori cotti». E più pomodori cotti si assumono, più licopene si assume.
Questa sostanza è stata scelta perché nella ricerca condotta dai due scienziati si è scoperto che può anche combattere forme aggressive delle specie reattive dell’ossigeno (ROS) causate dall’assorbimento di raggi ultravioletti. Questo processo causato dall’ossigeno è anche conosciuto come ossidazione – una tipica attività dei radicali liberi.

La particolarità di questo rimedio è che, «a differenza delle creme antirughe, le pillole offrono la protezione dall’interno verso l’esterno», sottolinea Truscott.
«Il licopene si accumula nel corpo e viene memorizzato nello strato di grasso della pelle – prosegue il prof. Truscott – e un altro effetto che il licopene ha sulla pelle è l’interazione con la melanina, che genera la pigmentazione. Questo promuove una maggiore e più lunga produzione di melanina, in modo che l’abbronzatura dura più a lungo».

«Quando si assume il licopene – aggiunge il professor Boehm – è possibile proteggersi dagli effetti a lungo termine della luce ultravioletta». Tuttavia, questo, non significa che le persone debbano esporsi ai raggi UV senza le dovute precauzioni.
Per esempio, il problema dell’abuso di lampade solari per l’abbronzatura è molto sentito nei Paesi europei, dove vi è stato un aumento dei casi di cancro della pelle, compreso il melanoma – la forma più aggressiva. Ma, nonostante gli avvertimenti, le persone continueranno a rivolgersi ai solarium, fa notare il prof. Truscott. La pillola al licopene può offrire un aiuto in più nella protezione della pelle.

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