Spesa farmaceutica: non c’è equi…

Roma, 8 gennaio 2016 – “N…

Contraccettivi ormonali ma non o…

Contraccettivi ormonali n…

Un corso ECM FAD perché il farma…

Roma, 4 novembre 2014- E’…

Ebola: anticorpo sviluppato in l…

Scoperta una proteina rec…

Scoperta funzione antitumorale d…

Scoperta funzione antitum…

La cultura "di ferro" anti-anemi…

Le ragazze italiane a…

Equivalenti leva fondamentale pe…

La relazione annuale dell…

Il segreto della resistenza dell…

Secondo lo studio, sarebb…

Insufficienza pancreatica esocri…

[caption id="attachment_7…

Le centraline energetiche delle …

Nuove prove speriment…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Osteoporosi severa: prosegue lo stop alle fratture con “100 medici”


Come riconoscere i campanelli di allarme dell’osteoporosi severa? Quali gli esami da consigliare e con quale frequenza eseguirli? Esiste un legame tra l’osteoporosi severa ed altre malattie? In che modo la fragilita’ ossea e’ in grado di modificare la vita delle persone che ne sono affette? Quale regime alimentare si raccomanda per contrastare questa patologia? Queste solo alcune delle domande sulle quali si concentra l’attenzione delle persone con fragilita’ ossea, quindi con osteoporosi a rischio di complicanze. htn-osteoporosisGiunta alla sua terza edizione, la campagna ”Stop alle Fratture’ si propone di sensibilizzare ulteriormente le persone affette da osteoporosi severa promuovendo le conoscenze sulla malattia e rispondendo ai numerosi quesiti posti dalle utenti attraverso l’iniziativa ”100 Medici”. Dal 2012, infatti, attraverso il sito dedicato www.stopallefratture.it, le utenti hanno avuto la possibilita’ di valutare il proprio rischio di frattura effettuando il DEFRA Test, strumento di autodiagnosi online, e poi inviare una domanda per email ad uno specialista, ed avere in risposta gratuitamente informazioni e chiarimenti sull’osteoporosi severa. Ad un anno dall’avvio del servizio, la conoscenza di questa malattia, che ogni anno in Italia e’ responsabile di circa 100.000 fratture di femore, e’ ancora assai limitata. La richiesta di informazioni riguarda vari aspetti della malattia: dal riconoscimento dei sintomi, al percorso appropriato per giungere alla diagnosi, alle terapie disponibili, ai comportamenti e agli stili di vita raccomandati, per finire con l’impatto che la fragilita’ ossea ha sulla qualita’ di vita delle persone affette. Di fronte alla diagnosi di osteoporosi severa le preoccupazioni maggiori riguardano le conseguenze nella vita di tutti i giorni e la presenza di disabilita’.

Tra queste la possibilita’ di continuare a praticare attivita’ sportive o di svago, la capacita’ di preservare la propria autonomia, la necessita’ di seguire un’alimentazione specifica, il rischio di poter incorrere in nuove fratture sono le domande che piu’ frequentemente sono state rivolte ai ”100 Medici di Stop alle Fratture” dalle pazienti con osteoporosi severa. La Campagna educazionale e’ rivolta alle donne sopra i 50 anni di eta’ per informarle sulle possibili conseguenze dovute alla fragilita’ scheletrica. L’iniziativa vede il coinvolgimento di prestigiose societa’ scientifiche come la SIOMMMS (Societa’ Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), la SIOT (Societa’ Italiana di Ortopedia e Traumatologia), la SIR (Societa’ Italiana di Reumatologia), l’ORTOMED (Societa’ Italiana di Ortopedia e Medicina) e il GISOOS (Gruppo Italiano di Studio in Ortopedia dell’Osteoporosi Severa). Nel il sito web www.stopallefratture.it , le pazienti possono trovare informazioni sulla patologia, su come si diagnostica e si cura, inoltre possono eseguire on line il DEFRA Test, che consente di conoscere in termini percentuali il rischio di frattura nei successivi 10 anni. Infine, viene fornito un consulto personalizzato, attraverso e-mail, da parte di uno specialista della propria area geografica di appartenenza (Provincia o Regione).

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!