Campi elettrici contro tumori al…

[caption id="attachment_3…

Artroscopia per riparare la cavi…

Nel mondo dello sport è c…

Tumori: nuova arma per contrasta…

Dalla terapia genica una …

Al Cardarelli "sfida" di alta ch…

Il 28 novembre 2013 avrà …

Premiato il mondo a colori delle…

    PREMIATO IL MON…

Nasce il network della ricerca c…

Stadler (Grünenthal Ita…

Nanoparticelle per studiare da v…

Lo studio dei processi ch…

Una web tv per spiegare il dolor…

[caption id="attachment_1…

Sindrome della X fragile: dimost…

Un recente studio ha dmos…

Italiani in USA scoprono protein…

[caption id="attachment_2…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Polmonite, rischio aggravato durante stadii influenzali


L’influenza aumenta di 100 volte il rschio di infezione da pneumococco, il principale batterio responsabile della polmonite. Lo afferma uno studio dell’universita’ del Michigan pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine.    I ricercatori hanno creato un modello informatico di come si trasmette la polmonite da penumococco, formulando diverse ipotesi sui possibili effetti di una infezione concomitante da influenza. Le ipotesi, da ‘chi ha la polmonite trasmette di piu’ il virus influenzale’ a ‘l’infezione influenzale non ha effetto su quella da pneumococco’ sono poi state testate con i dati reali relativi alle ospedalizzazioni per influenza e polmonite in Illinois tra il 1989 e il 2009. La teoria risultata piu’ esatta e’ quella secondo cui gli individui con l’influenza hanno una maggiore vulnerabilita’ allo pneumococco.

Secondo i calcoli il rischio aumenta di 100 volte, e il picco si ha nella prima settimana dall’infezione influenzale. “Durante il periodo del picco influenzale – sottolineano gli autori – il 40% delle ospedalizzazioni per polmonite e’ dovuto a questo fenomeno, e bisognerebbe tenerne conto quando si programmano gli interventi di sanita’ pubblica”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi