APPUNTAMENTO A MILANO PER SCOPRI…

A Milano un incontro tra …

Bilirubina: protegge da cancro e…

Il pigmento contenuto nel…

Scoperto in America un virus che…

Riduce l'attivita' cognit…

Cellule staminali: come utilizza…

L'uso di cellule stamina…

Distrofia muscolare: allo studio…

Rigenerare i muscoli da…

Talidomide: arrivano dopo 50 ann…

Ci sono voluti 50 anni, d…

Influenza in arrivo: da Riga l’O…

Influenza in arrivo: da R…

I polifenoli del luppolo aiutano…

Il luppolo, noto per esse…

Immuni al virus dell'AIDS: si sc…

Praticamente immuni al vi…

In uno studio su pazienti, idaru…

• I primi risultati di un…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Polmonite, rischio aggravato durante stadii influenzali


L’influenza aumenta di 100 volte il rschio di infezione da pneumococco, il principale batterio responsabile della polmonite. Lo afferma uno studio dell’universita’ del Michigan pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine.    I ricercatori hanno creato un modello informatico di come si trasmette la polmonite da penumococco, formulando diverse ipotesi sui possibili effetti di una infezione concomitante da influenza. Le ipotesi, da ‘chi ha la polmonite trasmette di piu’ il virus influenzale’ a ‘l’infezione influenzale non ha effetto su quella da pneumococco’ sono poi state testate con i dati reali relativi alle ospedalizzazioni per influenza e polmonite in Illinois tra il 1989 e il 2009. La teoria risultata piu’ esatta e’ quella secondo cui gli individui con l’influenza hanno una maggiore vulnerabilita’ allo pneumococco.

Secondo i calcoli il rischio aumenta di 100 volte, e il picco si ha nella prima settimana dall’infezione influenzale. “Durante il periodo del picco influenzale – sottolineano gli autori – il 40% delle ospedalizzazioni per polmonite e’ dovuto a questo fenomeno, e bisognerebbe tenerne conto quando si programmano gli interventi di sanita’ pubblica”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi