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Polmonite, rischio aggravato durante stadii influenzali


L’influenza aumenta di 100 volte il rschio di infezione da pneumococco, il principale batterio responsabile della polmonite. Lo afferma uno studio dell’universita’ del Michigan pubblicato dalla rivista Science Traslational Medicine.    I ricercatori hanno creato un modello informatico di come si trasmette la polmonite da penumococco, formulando diverse ipotesi sui possibili effetti di una infezione concomitante da influenza. Le ipotesi, da ‘chi ha la polmonite trasmette di piu’ il virus influenzale’ a ‘l’infezione influenzale non ha effetto su quella da pneumococco’ sono poi state testate con i dati reali relativi alle ospedalizzazioni per influenza e polmonite in Illinois tra il 1989 e il 2009. La teoria risultata piu’ esatta e’ quella secondo cui gli individui con l’influenza hanno una maggiore vulnerabilita’ allo pneumococco.

Secondo i calcoli il rischio aumenta di 100 volte, e il picco si ha nella prima settimana dall’infezione influenzale. “Durante il periodo del picco influenzale – sottolineano gli autori – il 40% delle ospedalizzazioni per polmonite e’ dovuto a questo fenomeno, e bisognerebbe tenerne conto quando si programmano gli interventi di sanita’ pubblica”.

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