Il cervello come reagisce ad un …

Metà degli ultrasessanten…

Vaccino anti-HERV tra le soluzio…

Nelle cellule infettate d…

L'area del cervello che 'delimit…

[caption id="attachme…

Citospugna per prelievo campioni…

[caption id="attachment_9…

Procreazione assistita: in Itali…

In Italia c'e' una tenden…

La vera pandemia del secolo è il…

[caption id="attachme…

Un farmaco anti-asma utile anche…

Il farmaco Amlexanox (nom…

Antidepressivi: l'AIFA registra …

Il farmaco in Italia e' …

Immuno-oncologia: quarta reale a…

Roma, 27 ott 2014 - Poten…

Ictus: un nuovo 'salvavita' potr…

Un nuovo aiuto contro l'i…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Turni notturni aumentano incidenza tumori al seno


Lavorare di notte per troppi anni o per una vita intera aumenta il rischio di sviluppare il cancro al seno, fino a farlo raddoppiare. A stabilirlo è una ricerca canadese della Queen’s University e della British Columbia Cancer Agency pubblicata su ‘Occupational and Environmental Medicine’. brest_cancerIl rischio di andare incontro ad una neoplasia alla mammella raddoppia in chi ha lavorato nelle ore notturne per 30 o più anni. I ricercatori hanno esaminato 1.134 donne con tumore al seno e 1.179 donne della stessa età, ma senza la malattia. Le partecipanti avevano diversi profili professionali. Ebbene, coloro che avevano lavorato di notte per 30 o più anni avevano il doppio di probabilità sviluppare il cancro.

Secondo i ricercatori il legame tra tumore al seno e turni notturni è la mancanza di melatonina (ormone che agendo sull’ipotalamo regola il ciclo sonno-veglia) una condizione che si può verificare alla lunga in questi soggetti. “Tuttavia – riporta la ricerca – anche i disturbi del sonno, la trasformazione dei ritmi circadiani e una carenza di vitamina D possono fare la loro parte”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!