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Smettendo di fumare il cuore torna nuovo


Quando si smette di fumare le arterie restano danneggiate, ma il cuore sembra tornare come nuovo.  Lo afferma uno studio coordinato dal Weill Cornell Medical College, presentato al congresso della Società Europea di Cardiologia, secondo cui il rischio di attacco cardiaco e morte torna agli stessi livelli dei non fumatori. L’indagine è stata compiuta su oltre 13mila pazienti di nove paesi in Europa, Nord America e Asia, di cui 3mila erano fumatori, 3mila ex fumatori e il resto non fumatori.
Smettere di fumare inverte il danno endoteliale sul breve termine, secondo un nuovo studio condotto da Kaoru Dohi della European Society of Cardiology. “I fumatori hanno il doppio delle probabilita’ di avere un attacco di cuore rispetto alle persone che non hanno mai fumato” ha spiegato in una nota l’autore “smettere di fumare e’ la cosa piu’ importante da fare per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Di questo siamo consapevoli ma sinora nessuna ricerca aveva chiarito se l’aumento del rischio cardiaco causato dalle sigarette si invertisse completamente dopo aver smesso di fumare”. L’indagine ha studiato come il fumo alteri il sistema vascolare e se le modifiche si normalizzino dopo l’addio alle “bionde”. “Il fumo contiene molecole tossiche tra cui nicotina, monossido di carbonio e acido cianidrico, che possono provocare e promuovere l’aterosclerosi attraverso la disfunzione endoteliale e la maggiore attivita’ di coagulazione del sangue. Dai nostri dati e’ emerso che la funzione endoteliale migliora gia’ dopo otto settimane dall’aver smesso di fumare. Miglioramenti che non sono stati rilevati sul breve termine, invece, sulla serotonina plasmatica, altro fattore correlato allo sviluppo di aterosclerosi e di patologie cardiovascolari”.

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